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Uno dei primi a vaccinarsi nel mondo del calcio

Mihajlovic testimonial del vaccino: “Salvate la vostra vita e quella degli altri”

Il tecnico del Bologna ha ricevuto questa mattina la terza dose, domenica sarà al Picco per sfidare lo Spezia. Il 52enne rientra tra le categoria con priorità perché ha sconfitto una leucemia scoperta nel 2019. "Non siate egoisti".

Sinisa Mihajlovic

“Il vaccino ti salva la vita. Io sono stato trapiantato… se lo faccio io”. E così Sinisa Mihajlovic diventa uno dei primissimi professionisti del calcio a fare la terza dose di vaccino anti Covid. Il tecnico del Bologna, che domenica sarà al Picco per sfidare lo Spezia, questa mattina ha avuto la dose booster nel capoluogo emiliano prima di tornare a Casteldebole per gli allenamenti.

Del vaccino si è anche voluto fare testimonial. “E’ una cosa molto importante.Purtroppo molti di noi conoscono persone che hanno avuto a che fare con il Covid. Io ho un amico di 56 anni in Serbia che non si era voluto vaccinare ed è morto pochi giorni fa in ospedale a causa del Covid. Penso sempre a quando è scoppiata la pandemia, quanto non vedevamo l’ora arrivasse un vaccino per sconfiggerla. Ora che c’è, secondo me sarebbe davvero stupido non usarlo”.

Due anni fa, l’ex calciatore di Lazio e Inter aveva dovuto iniziare una battaglia contro una leucemia mieloide acuta, un tumore del sangue che si sviluppa nel midollo osseo. E’ quindi già stato vaccinato con la terza dose, a 52 anni, perché rientra in una di quelle categorie che hanno la priorità. “Salvate la vostra vita e quella degli altri. Se vivi in una comunità, il rifiuto del vaccino non riguarda solo te ma anche le persone che ti stanno attorno. E’ un atteggiamento egoista”.