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Ecco dove andranno

Asl5, assunti 14 educatori professionali

I neoassunti in Asl5

L’azienda sanitaria locale ha assunto a tempo indeterminato 14 Educatori Professionali (EP). Il gruppo di sanitari andrà a supportare Asl5 in ambito sociosanitario attuando specifici progetti educativo-riabilitativi, operando nei servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, salute mentale e disabilità adulti, con l’obiettivo di sviluppare al massimo potenzialità e autonomie delle persone assistite.

In particolare, i neo assunti saranno destinati all’Area Disabilità (6), al Servizio NPIA (Neuropsichiatria Infantile e Adolescenza) (5) e ai Servizi territoriali della Salute mentale (3). Gli EP dell’Area Disabilità opereranno: 2 sul Distretto 18, 1 sul Distretto 19, 1 sul Distretto 17 e nei Centri Terapeutici Diurni (CTD) aziendali: 1 a Gaggiola e 1 a Gramsci. Gli EP del servizio disabili assegnati ai 3 Distretti saranno, invece, impegnati all’interno dell’equipe multidisciplinare distrettuale per l’elaborazione e la realizzazione di progetti di vita indipendente, gravissime disabilità, percorsi di inclusione lavorativa (call center aziendale), collaborazione con le scuole per la redazione dei PEI (Progetto Educativo Individualizzato). Interverranno nella valutazione del funzionamento adattivo, si occuperanno di colloqui psicoeducativi e progetti come le attività di arteterapia (CAMeC), di agricoltura sociale in collaborazione con 42 aziende del territorio spezzino, di Collocamento mirato disposto dalla L. 68/99. Nei CTD attueranno specifici percorsi riabilitativi individuali e sperimentali come il Modulo 3, realizzato a Gaggiola e dedicato ai giovani adulti in uscita dalla realtà scolastica e il laboratorio protetto di imbustaggio screeening del Dipartimento Prevenzione.

Gli EP nei Servizi territoriali della Salute Mentale saranno impegnati nella riabilitazione delle persone con disturbi alimentari, sia in ambito ambulatoriale che presso il day hospital ospedaliero, sui progetti di psicoeducazione per l’età giovanile, ed in particolare nell’ambulatorio dedicato al disturbo da deficit dell’attenzione, come supporto agli alloggi sostenuti e presso il Centro Psicosociale di via Sarzana per le attività di riabilitazione al lavoro e per il reinserimento sociale. I cinque educatori professionali dei Servizi della NPIA andranno a supporto delle attività ambulatoriali di La Spezia e Sarzana e lavoreranno nella riabilitazione dello Spettro Autistico, nella Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), nella costituzione della rete scuola-famiglia, nel progetto sull’educazione all’autonomia e all’orientamento, nella ludoteca.

“Siamo felici di aver promosso un concorso così atteso, – ha spiegato Maria Alessandra Massei, direttore sociosanitario di ASL5 – le ultime assunzioni risalivano al 2013. Questa figura professionale spiega le proprie competenze in una progettualità finalizzata a sviluppare le potenzialità delle persone insieme alla famiglia. L’Azienda ha ben accolto l’entusiasmo dimostrato dai nuovi arrivati fin dal primo giorno. Con il loro aiuto compiremo senz’altro un bel passo avanti per potenziare i servizi a supporto delle famiglie, per confermare l’importanza del cambiamento di paradigma per il quale stiamo lavorando: dalla singola prestazione al prendersi cura dei bisogni delle persone o di situazioni di fragilità. La figura dell’E P è fondamentale per accompagnare le famiglie nell’educazione, nella riabilitazione e nell’assistenza dei propri cari, siano essi minori, disabili e con fragilità di diversa natura. L’obiettivo è quello di concentrare le energie e le risorse sulle relazioni affettive, sull’educazione e sul lavoro reale in modo da renderli il più possibile autonomi e in grado di gestire la loro vita”.

“L’Ordine TSRM-PSTRP (Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione), – ha detto Daniela Binelli, presidente commissione d’albo Educatori Professionali – esprime soddisfazione per l’incremento in Azienda di una figura professionale determinante nella presa in carico di persone con fragilità e augura a tutti i neoassunti buon lavoro”.