LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Il passaggio di testimone

Avantinsieme: “Servono incontri per parlare di idee e progetti”. Intanto Vaira va in rampa di lancio per le primarie

Franco Vaira, Lorenzo Forcieri e Cristiana Pagni

Per Avantinsieme primarie e programma restano condizioni necessarie per far parte della coalizione di centrosinistra, con un’idea di candidato ormai chiara. Il dottor Franco Vaira subentrerà a Lorenzo Forcieri in Consiglio comunale e sarà il nome su cui punteranno Avantinsieme e Più Europa. L’intenzione è quella di incontrare le altre forze di opposizione per verificare i punti in comune e confrontarsi per evitare gli errori del 2017. “Dobbiamo partecipare tutti. L’imposizione del nome, anche se di un amico come Manfredini, non era accettabile. Bisogna verificare disponibilità e opportunità. Ma non vogliamo parlare di nomi, bensì di idee e condivisione del progetto di città e del programma. Poi il candidato si dovrebbe individuare con le primarie, uno strumento democratico e moderno. Spesso chiediamo la fiducia agli elettori. In queste occasioni bisogna darla noi a loro. E occorrono candidati civici, senza passato politico e con un carico di novità”, afferma Forcieri.

In attesa di riunirsi con gli altri partiti e movimenti alternativi al centrodestra per parlare di programmi, il presidente di Avantinsieme chiarisce che l’unico veto è nei confronti di chi dice sempre no, a prescindere. “E se non ci vogliono andremo soli nel proporre le nostre idee alla città”.
“La Spezia deve continuare la fase di cambiamento e trasformazione dalla vecchia economia fatta di fabbriche di piombo e industrie inquinanti a una più moderna, che non punti solo sul boom del turismo ma anche su un’industria avanzata e tecnologica. Su Oto Melara ci siamo già espressi, auspicando che resti italiana per evitare il rischio di uno smantellamento. Per quanto riguarda Enel – afferma Forcieri – noi lanciammo la proposta di guardare al comparto della mobilità elettrica subito dopo il voto e oggi è chiaro quanto si stia sviluppando. Nell’area bisogna pensare anche a centri di ricerca e di produzione di idrogeno verde, ambito nel quale è stato siglato un importante accordo tra Fincantieri ed Enel. Ci vuole qualcosa di ben diverso rispetto a una centrale a turbogas”.

Le linee di programma sono state elaborate insieme a Più Europa e pur guardando al futuro sono permeate di pragmatismo. “Leggiamo di progetti fantasiosi come piscine e spiagge in Calata Paita, ma la vera priorità è completare gli allacci della rete fognaria. Ci sono intere zone della città che scaricano ancora in mare. Per il 2025 ogni tubazione dovrà essere collegata al depuratore e nemmeno un litro di acque nere dovrà finire in mare. È molto importante anche lo sviluppo della qualità urbana del centro, ma anche nelle periferie. E bisogna stoppare la costruzione sulle colline con gli strumenti forniti dal Puc”, ha illustrato ancora Forcieri, annunciando le dimissioni dal Consiglio comunale (leggi qui) e indicando Vaira come successore.
“I miei impegni personali e professionali sono aumentati e non mi consentono di svolgere il ruolo del consigliere nella maniera migliore. Cinque anni fa mi sono candidato a sindaco e nel voto diretto ero risultato il più votato: questo è stato un riscontro che mi ha fatto piacere. Sono convinto che Vaira potrà fare esperienza e portare avanti le nostre proposte di sviluppo del territorio”.
“Sono soddisfatto di poter dare un contributo a questo gruppo. Se guardiamo bene i programmi le idee che avevamo nel 2017 ora ce le scimmiottano un po’ tutti, mentre per il resto le proposte sono le stesse di allora, segno che niente è stato fatto. Quella di Lorenzo è una grossa perdita per il Consiglio spezzino, ma non abbandonerà il gruppo, del quale fanno parte anche Riccardo Delucchi e Gianmaria Cristina, energie giovani. Tra le mie priorità da consigliere ci sono la questione sanitaria e la disorganizzazione della Asl, oltre a vigilare su Enel, Oto Melara e il porto”.
Un altro pilastro di Avantinsieme è Cristiana Pagni, che riguardo alla proposta di Massimo Lombardi di levare il patrocinio del Comune a Seafuture, commenta: “L’evento non è declinato solamente sull’industria militare, ci sono molti ambiti della blue economy e della tecnologia che vengono trattati. Si parla di sicurezza, ma anche di cybersicurezza, un tema di enorme importanza. Ci sono spinte fortissime per fare la manifestazione altrove, invece di pensare di togliere il patrocinio bisognerebbe creare le condizioni per farla rimanere in città. All’ultima edizione hanno partecipato 230 aziende, 10mila visitatori, due ministri e un vice ministro”.

leggi anche
Generico novembre 2021
Durante il dibattito sul lavoro con bersani
Orlando insiste: “Prima del candidato serve il programma. Primarie? Non servono con un solo nome”
Lorenzo Forcieri
Avantinsieme
Forcieri lascia il consiglio comunale, al suo posto Vaira. L’ex senatore: “Non mi candiderò nel 2022”
Giovanni Toti
La replica a orlando su enel
Toti: “Italia viva? A Roma parla una lingua, in questa provincia un’altra. Peracchini sindaco altri 5 anni: lui e la sua squadra hanno lavorato bene”
Alberto Nardini e Guido Melley
Nuovo asse con avantinsieme?
Amministrative, ore decisive per il centrosinistra in bilico tra Melley e Nardini