Quantcast
Rastrellamento fascista di Migliarina, il ricordo del sindaco - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
21 novembre 1944

Rastrellamento fascista di Migliarina, il ricordo del sindaco

"Noi non dimentichiamo".

Migliarina, chiesa di San Giovanni

Oggi cadono i 77 anni dal terribile rastrellamento di Migliarina. “Più di 400 persone vennero rastrellate dai fascisti, oltre 200 deportate. La Spezia è una delle città italiane ad aver pagato a carissimo prezzo di vite umane la democrazia e la libertà del nostro Paese: noi non dimentichiamo”, le parole del sindaco del capoluogo e presidente della Provincia Pierluigi Peracchini. Il primo cittadino ha altresì ricordato che tra i tanti spezzini travolti da quel giorno nefaso, c’era anche Franco Cetrelli, appena 14enne. “Un ragazzo di quattordici anni, garzone in un negozio di fotografia, che a seguito del rastrellamento di Migliarina venne deportato a Mauthausen nell’aprile del 1945 dove morì. Mai più. I valori di democrazia e libertà sono l’unica vera bussola del nostro presente e futuro”.

 

leggi anche
Pulizia delle lapidi cittadine
A sarzana
Gli studenti dell’agrario puliscono le lapidi dei caduti delle guerre e i perseguitati dal fascismo
La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil contro lo squadrismo neofascista
Dalla manifestazione a roma
Benifei: “Non è imminente una nuova marcia su Roma, ma in Europarlamento discuteremo presto dei movimenti neofascisti”
Davide Parodi
23 agosto giornata commemorazione
Mozione di Fratelli d’Italia: “Contro ogni totalitarismo. Nazista, comunista, fascista e stalinista”
Piazza Santa Croce alla Serra
1922-2022
Verso il centenario dei Fatti della Serra, a febbraio convegno dell’Anpi lericina