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Oss, spunta un possibile esposto in Procura e la matassa si ingarbuglia sempre di più

Oss in presidio sotto il Comune

“Pare ci sia nei prossimi giorni un esposto alla Procura della Repubblica della Spezia su come siano state presentate le memorie difensive dell’Asl 5, perché si palesano dei presunti illeciti in materia giudiziaria“. Lo ha detto il sindacalista Marco Furletti di Uiltrasporti nel corso della commissione che si è svolta oggi pomeriggio sul tema della salvaguardia delle Oss di Coopservice.

La richiesta della riunione di oggi è partita dal consigliere Guido Melley. “L’interesse è per i lavoratori e vorremmo capire se qualcosa si è mosso, ma sembra che ciò non sia avvenuto. Dobbiamo lavorare per fare in modo che questi lavoratori abbiano ancora delle prospettive. Io credo pochissimo nel contratto a tempo determinato e c’è ancora la proposta che avanzai la scorsa estate, intendo la creazione di un pacchetto per le assunzioni. Mi angosciano però i tempi che si fanno sempre più stretti. Se il presidente Cenerini lo riterrà mi sento di chiedere un’altra commissione, prima delle feste di Natale”.

Per gli interventi sindacali ha rotto il ghiaccio Marco Furletti di Uiltrasporti: “Ad oggi non abbiamo novità, siamo rimasti alla convocazione dell’incontro del 29 settembre e in quella circostanza era stata ipotizzata una seconda data, a fine ottobre, ma è stata rinviata al 23 novembre. Siamo preoccupati sulla ricollocazione, perché non è ancora stata fatta chiarezza. Non possiamo non citare il ricorso al Tar, la cui discussione è stata rimandata al 25 febbraio. Auspichiamo che il 23 novembre ci vengano date indicazioni chiare. C’è grande confusione, a partire dalla gestione della procedura del concorso a tempo indeterminato già oggetto di ricorso. La commissione va informata, parrebbe che ci sia nei prossimi giorni un esposto alla Procura della Repubblica su come siano state presentate le memorie difensive dell’Asl 5, perché si palesano dei presunti illeciti in materia giudiziaria. Credo che non sia stata del tutto opportuna la scelta di mettere a presidente della commissione, che dovrà decidere sulla graduatoria del tempo determinato per titoli, la stessa persona che ha gestito la precedente sessione del concorso per i posti a tempo indeterminato già oggetto di impugnativa. La considerazione di Melley rispetto al ruolo che può esercitare il consiglio comunale, vorremmo capire quello di Asl 5 e amministrazione comunale. Da tempo lanciamo campanelli d’allarme e il sindaco ci ha risposto che la situazione andava gestita da Asl e Regione. Come organizzazione lamentiamo anche il mancato ruolo di Asl 5. E’ una partita tutta spezzina, ma la palla da parte dell’azienda è stata buttata nella tribuna della Regione. Si è ‘appaltato’ tutto a livello regionale, se fosse stata gestita a livello territoriale si sarebbe risparmiato sui tempi. Come commissione potete accelerare sulle nostre istanze. Auspichiamo che a quel tavolo ci sia spazio anche per il territorio. Servono atti concreti”.

Dal sindacato Cgil, Luca Comiti: “Il tema si fa sempre più spinoso, perché il tempo sta scadendo. E’ un momento cruciale, la situazione è ingarbugliata e si annoda sempre di più. Il concorso a tempo indeterminato è stato impugnato, però se ne discuterà il 25 di febbraio. Se nel mentre verrà elaborata la graduatoria i vincitori avranno tutto il diritto di essere assunti. Se ci dovesse essere da parte di qualcuno di loro la presa di posizione e il ricorso per essere assunti, si dovrà procedere all’assunzione. Per il concorso a tempo determinato, auspicavamo che potesse dare una risposta nel caso il primo fosse stato bloccato. Il meccanismo si complica se però il concorso determinato andasse avanti. C’è anche un problema di numeri, perché sono elevati. La platea degli esclusi è già ampia e non è detto che anche con il nuovo concorso per titoli possano rientrare tutti.   Inoltre, gira già voce che alcuni lavoratori idonei alla partecipazione di questo concorso chiederanno l’aspettativa dal loro luogo di lavoro e accettare il posto nel determinato di Asl 5. Mi auguro che la mappatura e qualcosa di più da parte della Regione ci sia per il 23 novembre. Occorre che il territorio batta un colpo, rischiamo un problema sociale”. La preoccupazione dei sindacati si aggiunge anche a quanto ipotizzato settimane fa, dall’avvocato Piera Sommovigo a Città della Spezia: “Se il Tar non sospenderà la procedura dovremmo impugnare tutto e stravolgerebbe anche le assunzioni di chi potrebbe vincere il concorso“.

Ha ripreso la parola il consigliere Guido Melley: “Nella legge di bilancio, che ancora deve essere conclusa, c’è l’ipotesi di stabilizzare alcuni operatori Covid precari. Mi chiedo se possa essere una soluzione, ho coinvolto Costa per saperne di più e abbiamo allertato anche la segreteria del ministro Speranza se i nostri 158 oss possano rientrare in questa operazione. Regione Liguria è pronta ad aumentare il budget per le strutture convenzionate?”

E’ intervenuta Luciana Tartarelli della Fials: “La legge di Bilancio non è chiara e parla solo di contratti a tempo determinato. Per questo ho sentito il mio segretario nazionale e ha detto che dovrà essere la Regione a fare aggiunte. Ma ora tutto è nelle mani del Mef, quindi le volontà sono nazionali. In tutta Italia sono 20mila le persone nelle stesse condizioni dei nostri 158 lavoratori. Aggiungo che non si sa cosa voglia fare Coopservice e non è vero che c’è un alto tasso di malattia. Serve un tavolo provinciale non regionale”.

Ha ripreso la parola Furletti: “Il passaggio nella legge di bilancio è interessante ma è solo per una platea che ha lavorato come subordinato per il pubblico. Abbiamo avuto interlocuzioni brevi con il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.  Se riuscissimo a fare moral suasion con gli spezzini che sono in parlamento sarebbe importante, noi abbiamo presentato un emendamento che l’anno scorso era stato bocciato”. Comiti ha aggiunto: “Dal tavolo, ci è stato anche ribadito che le risorse erano state messe a sistema, noi non abbiamo visto i documenti”. Tartarelli ha sottolineato: “Noi avremmo una necessità di 230 persone, il numero è calcolato in base alle deroghe. Bisogna vedere quante ne sono state chieste anche per il 2021”.

In merito è intervenuta l’assessore Genziana Giacomelli: “Non abbiamo abdicato su questa questione. Regione ha chiesto a tutte le strutture di Asl 5 e 4, la disponibilità a inserire personale. Sappiamo che ci sono persone in più. Entro il 19 novembre dovremmo avere i dati richiesti nei territori delle due aziende sanitarie. La mappatura dunque sarà fatta per tempo. C’è la volontà della Regione di andare avanti anche con le strutture per capire come muoversi. Entro una settimana dovrebbe esserci la graduatoria dell’indeterminato, si è chiusa la fase anche del determinato che però ha avuto 2mila richieste. La situazione è complessa ma c’è la volontà di risolvere la questione. La collocazione non si sta cercando fuori dal territorio, ma in aree limitrofe”.

Ha preso parola il commissario Lorenzo Forcieri: “Concordo con chi ha sostenuto che la legge di bilancio potrebbe essere una soluzione, sapendo che non sarebbe specifica ma di carattere generale. Avanzo una proposta: un appello a Roma. Va fatta una riflessione generale, la terzializzazione di lavori importanti e umili come gli Oss e i cimiteri dovrebbero essere superate. Questi lavoratori hanno una dignità”.

Melley ha aggiunto: “Sarebbe importante una lettera ai rappresentanti di governo. Sarebbe un’azione importante. Avanzo un’altra proposta, il 26 novembre Andrea Costa sarà con noi e potremmo chiedergli le intenzioni del ministero sul tema della Legge di bilancio. Al presidente Cenerini ho chiesto anche di invitare Giovanni Toti nei primi 15 giorni di dicembre, per l’ospedale, ma potremmo integrare anche la vicenda Oss”.

Su questo punto lavorerà il presidente Cenerini, sulla proposta di Forcieri ha detto che andrà ricercata la coralità delle richieste fatte dai commissari consilieri. Furletti ha aggiunto: “Possiamo inviare l’emendamento, segnalato in passato ai parlamentari, poi bocciato, che abbiamo riproposto quest’anno. Per avere uno spunto che potrebbe essere d’aiuto”. E’ intervenuta anche il commissario Federica Pecunia: “A mia memoria non ricordo l’emendamento e chiedo se si può ricevere. Poi ogni parlamentare farà il suo lavoro”.

Guido Melley ha ribadito la disponibilità dell’invio di una lettera, come era stato fatto in passato. “La mia ultima richiesta – ha concluso – se non ci fossero le condizioni per un coinvolgimento ulteriore di Toti e Costa, chiedo una commissione ad hoc per capire cosa c’è sul tavolo e trarre le conclusioni di percorso che spaventa tutti”. Luca Comiti ha sottolineato: “Diamo il nostro sostegno per il coinvolgimento degli esponenti del governo per risolvere questo problema. Non dobbiamo però illudere i lavoratori. Dobbiamo essere realisti e battere tutte le strade possibili”.  Tartarelli ha aggiunto: “Questa partita si gioca su 20mila persone in tutta Italia, non devono pagare sempre e solo i ceti più deboli. Non alimentiamo però false speranze”.

 

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