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Ex Malco, iniziano i lavori edilizi post bonifica - Citta della Spezia
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Ex Malco, iniziano i lavori edilizi post bonifica

Dopo la bonifica e i lavori, diventerà un'area verde con parcheggi a servizio del quartiere, interessato in quell'esatto punto da zone residenziali, imprese e attività commerciali.

Sono passati più di vent’anni da quando quell’area oggi ai più sconosciuta, ebbe gli ultimi sussulti di un passato che non esiste più. Quattro lustri di abbandono che dovrebbero finalmente concludersi nei prossimi mesi quando i lavori per il recupero della ex area Malco entreranno finalmente nel vivo. In via del Canaletto il cancello d’ingresso è corroso dalla ruggine, in un luogo dove in passato si sono svolte proprio attività di lavorazione di materiali ferrosi: è il tempo che passa inesorabilmente, che delinea il senso di un lento cambiamento che coinvolge spesso silenziosamente diversi angoli dell’ex città industriale del levante ligure. Quella dell’ex Malco è l’ultima parte del recupero complessivo di una zona artigianale che oggi è diventata polo di studio, con la nuova e frequentatissima biblioteca Beghi che ha dato “un tetto” ai tanti studenti spezzini che amano frequentarla, e l’edificio ex Fitram, ancora in attesa di un utilizzo definitivo ma utile in questi mesi pandemici come hub vaccinale del comune capoluogo. Dall’altra parte della strada siamo ormai agli ultimissimi ritocchi per quello che sarà il parcehggio a servizio di tutta l’area in questione, a metà strada con la zona espositiva di Spezia Expò, lungo il canale Nuova Dorgia, sfociante nel mare poco distante dopo aver superato, sotto strada, Viale San Bartolomeo.

L'area ex Malco diventerà una zona verde con parcheggi

L’area ex Malco, dopo la bonifica e i lavori, diventerà un’area verde con parcheggi a servizio del quartiere, interessato in quell’esatto punto da zone residenziali, imprese e attività commerciali. Tutto partì anni addietro con l’esproprio da parte del Comune delle aree che il proprietario non aveva provveduto a bonificare. Ma mentre l’iter che aveva accompagnato la nascita del nuovo presidio culturale era filato liscio come da programma, l’area adiacente, inserita nel programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città, ha visto rinviare più volte l’esecutivà di un’opera di recupero che inizia a dicembre 2015 quando il progetto fu selezionato.

L'area ex Malco

L’emergenza Covid non ha fatto altro che peggiorare la situazione tanto che il Comune della Spezia all’inizio dell’estate scorsa aveva scelto di spostare di un anno l’impegno di spesa per la realizzazione del parcheggio e dell’attigua area verde al servizio del quartiere. L’impresa incaricata della riqualificazione, completata la bonifica, si dedicherà alla realizzazione del nuovo parcheggio gratuito e dell’area verde urbana. “Il 15 ottobre Arpal ha inviato i referti riguardanti il fondo dello scavo – ha spiegato l’assessore Luca Piaggi a Città della Spezia -, in questi giorni partono i lavori edilizi post bonifica ambientale e bellica. Le lavorazioni proseguiranno con i riempimenti degli scavi, con la predisposizione dei sottoservizi/impianti e la regimazione delle acque. Poi sarà il momento della posa della pavimentazione”. Confermata la spesa complessiva dell’intervento, rientrante nel progetto generale di riqualificazione e risanamento dei quartieri fronte Porto Canaletto, Fossamastra, Pagliari nel Comune della Spezia: i lavori si dovrebbero concretizzare fra la primavera e l’estate prossima.

Il cancello d'ingresso all'area ex Malco
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