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Aulla, a dieci anni dall'alluvione via alla demolizione degli alloggi costruiti nell'alveo del Magra - Citta della Spezia
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Sopralluogo dell'assessore regionale monni

Aulla, a dieci anni dall’alluvione via alla demolizione degli alloggi costruiti nell’alveo del Magra

Sopralluogo sul fiume Magra ad Aulla

Nel decennale della devastante alluvione che colpì Aulla (Massa-Carrara), l’assessora regionale alla protezione civile e all’ambiente, Monia Monni, ha compiuto un sopralluogo al cantiere allestito lungo il corso del fiume Magra per la demolizione delle ex case destinate all’Edilizia residenziale pubblica.

“Oggi (ieri, ndr) ricorrono – afferma Monni – i dieci anni dall’alluvione di Aulla, un evento che ha devastato parte di questo territorio e nel quale hanno perso la vita due persone. Da quel 25 ottobre 2011 non ci dividono solo dieci anni, ma anche 120milioni di euro che abbiamo investito in opere per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico in tutta la Lunigiana. Oggi abbiamo assistito all’avvio della demolizione degli ex alloggi erp, costruiti dentro l’alveo del fiume, e che rappresentavano un enorme pericolo per ci viveva. È un intervento fondamentale, perché ci permette di restituire al fiume parte dello spazio che naturalmente gli appartiene”
L’intervento, che si inserisce nel più ampio progetto di riduzione del rischio idraulico del fiume Magra alla confluenza con il torrente Aulella consiste nella demolizione di tre edifici pubblici, situati in Comune di Aulla, in corrispondenza del quartiere “Matteotti”, lungo la strada statale della Cisa, da tempo liberati dai residenti. La zona è stata sconvolta dall’alluvione del 25 ottobre 2011. L’esondazione del fiume Magra raggiunse il piano viabile della strada statale, allagando completamente i piani seminterrati ed i piani terra dei tre fabbricati. La Regione Toscana, dopo aver valutato varie soluzioni, ha deciso di allontanare le persone esposte al rischio alluvionale e a rimuovere gli ostacoli presenti nelle aree golenali ripristinando l’alveo originario del Magra.
Oltre alla demolizione dei fabbricati situati nell’area, è prevista la realizzazione di un muro di protezione arginale posto in fregio a via Cisa. Gli edifici demoliti sono tre palazzine ex proprietà Erp costruite nel 1948. I lavori relativi alla demolizione vera e propria degli edifici avranno una durata di circa due mesi. L’importo dei lavori, compresi gli oneri di sicurezza, è pari a 336.747,33 euro più Iva.  “E’ stata una giornata – ha detto il sindaco di Aulla, Roberto Valettini – di eventi nel segno del ricordo, fortemente caldeggiata da questa amministrazione comunale e da me, per dare una svolta definitiva alle cose che aspettiamo da tanto. Dalla messa in sicurezza dell’abitato alla riqualificazione della passeggiata sul fiume. Per arrivare alla demolizione delle case popolari di quartiere Matteotti, che pure guardo con nostalgia, fino al progetto di sala polifunzionale, redatto da questa amministrazione comunale e da me sottoposto al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, affinché possa essere positivamente accolto. Ma la cosa più importante sarebbe sanare le ferite e il dolore per le perdite di vite umane a causa dell’alluvione dl 25 ottobre 2011. Per questo stamani abbiamo intitolato una piazzetta della passeggiata sull’argine alle due vittime, Enrica Pavoletti e Claudio Pozzi, i cui nomi meritano un posto nel cuore, nella memoria e nell’affetto di tutti gli aullesi”.

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