Quantcast
Le Cento Terre e l'isola di Lerici - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
2786

Le Cento Terre e l’isola di Lerici

La Liguria e lo Spezzino in 'Viaggio nell'Italia dell'Antropocene', libro di Telmo Pievani e Mauro Varotto.

Una parte della mappa dell'Etruria, da Viaggio nell'Italia dell'Antropocene (Aboca edizioni)

Proiettare l’Italia in “un ipotetico, fantascientifico e distopico anno 2.786”, periodo in cui “la fusione ormai completa delle calotte glaciali continentali ha causato una nuova fase di ingressione marina che ha raggiunto i 65 metri di quota sul livello di costa attuale”. Questo fa Viaggio nell’Italia dell’Antropocene (Aboca edizioni), recente libro realizzato dal filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e dal geografo Mauro Varotto. Un volume che illustra, spiegano gli autori sempre nell’Introduzione, “uno scenario, a onore del vero, giudicato irrealistico, ma utile per riflettere sul fatto che l’assetto ereditato del nostro territorio non è affatto scontato, e che è oggi nostra la responsabilità di orientarlo in una direzione o nell’altra”. Pievani e Varotto scortano il lettore nel “viaggio semiserio” del protagonista Milordo, un itinerario che ricalca le orme del Viaggio in Italia di Goethe, risalente a mille anni prima, e che incontra anche la Liguria e lo Spezzino nell’era delle calotte fuse. Milordo si imbatte in una regione “che negli ultimi secoli aveva perso praticamente tutta la fascia costiera sulla quale una volta si incentrava pressoché interamente la sua economia, fosse essa turistica, industriale o agricola”, “ridotta a un vasto golfo puntellato di scogliere, fiordi e insenature, con le poche cittadini retrocesse all’interno nelle vallate o aggrappate sui colli”. La descrizione, accompagnata dalla mappa – ispirata, come le altre del libro, a quella realizzata nel 1940 per il Touring club italiano dal geografo Bruno Castiglioni -, parla di una Liguria che nel XXVIII secolo si chiama Le Cento Terre, e che, a Levante, vede il Golfo della Spezia “separato dal canale del Magra dalla bella isola, un tempo boscosa, di Lerici”. Intanto, poco più a sud, ecco Lucca, Pisa e Livorno “sommerse dall’onda antropocenica”, con gli abitanti costretti a trovar rifugio sulle alture. Un curioso viaggio in un’Italia annacquata, tra piacere del racconto, sensibilizzazione e approfondimento scientifico.

leggi anche
L'area di Pin vista dall'alto
Scopriamo cosa succederà
Tre giorni di incontri alla Pinetina, arriva MAPPIN’ il Festival dei luoghi immaginari
Il Festival della mente in uno scatto di Francesco Tassara
Tutti i nomi dell'ultima giornata
Il Festival della mente si prepara al gran finale
Presentazione Festival della Mente 2020
Cultura e Spettacolo
Festival della Mente, seconda giornata sabato 5 settembre
Il tratto di strada oggetto di intervento
Lerici
Al via i lavori per l’allargamento della strada che porta alla Serra