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"sistema di protezione civile migliorato"

Il prefetto ricorda le vittime dell’alluvione 2011

Il prefetto Inversini: "Nel tempo il sistema di protezione civile ha registrato dei progressi ed è migliorato, ma quanto accaduto deve rafforzare l’impegno del territorio a fronteggiare le emergenze, affinché la lezione non sia stata vana”.

Aulla, macchine accatastata dall'alluvione

Il 25 ottobre 2011 il territorio delle Cinque Terre e della Val di Vara venne travolto da un’ondata di maltempo senza precedenti, che causò – oltre a gravi distruzioni – anche la morte di undici persone.

A distanza di dieci anni da quella disastrosa alluvione, allorquando numerosi torrenti uscirono dagli argini devastando centri abitati e provocando ingenti danni anche alla viabilità delle zone colpite, è importante commemorare quei tragici eventi e fare tesoro di quelle esperienze, non solo per un doveroso ricordo delle vittime, ma anche per tenere alta l’attenzione sulla fragilità del nostro territorio provinciale e rimarcare la necessità dell’impegno di tutti – istituzioni e cittadini – a preservarne le peculiarità, incrementando l’attività di prevenzione e sensibilizzando le comunità locali alla cultura del rispetto dell’ambiente.

Desidero esprimere un sentimento di vicinanza a tutti coloro che hanno sofferto a causa dell’alluvione, perdendo i propri cari o riportando danni -, ha dichiarato il Prefetto Maria Luisa Inversini -. Nel tempo il sistema di protezione civile ha registrato dei progressi ed è migliorato, ma quanto accaduto deve rafforzare l’impegno del territorio a fronteggiare le emergenze, affinché la lezione non sia stata vana”.

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