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Ostaggi sul cargo? Dal cielo arrivano uomini e gommoni del Comsubin - Citta della Spezia
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Uno scenario non così remoto

Ostaggi sul cargo? Dal cielo arrivano uomini e gommoni del Comsubin

In qualsiasi parte del mondo accadesse, un C130J dell'Aeronautica Militare è pronto a lanciare un'unità speciale di intervento per correre in soccorso dell'unità battente bandiera italiana e del suo equipaggio.

Comsubin, lancio con il paracadute (Marina Militare)

Se un giorno una nave mercantile italiana si trovasse in balìa di sequestratori, pronti ad intervenire ci sarebbero loro: gli uomini del Gruppo Operativo Incursori. E in qualsiasi parte del mondo si manifestasse la crisi, sarebbero in grado di raggiungerlo in poche ore e intervenire con prontezza. Il tempismo è infatti fattore fondamentale in questo tipo di eventi. Nella fattispecie un team di assalto del GOI costituito da una special operation task unit decollerà in aereo, proprio come fatto negli scorsi giorni dall’aeroporto militare di Pisa per un’esercitazione specifica.

A bordo di un velivolo C130J dell’Aeronautica Militare per raggiungere l’area di operazione con aviolancio in caduta libera, unitamente a  gommoni a chiglia rigida tipo Zodiac Hurricane 7.33, anch’essi aviolanciati con tecnica platform unit rigid inflatable boat air delivery. SI chiama maritime craft aerial delivery system e garantisce al GOI la possibilità di intervenire ovunque con la massima rapidità, attraverso dispositivi aeronavali della Marina Militare dedicati e che permettono il necessario supporto alla condotta di operazioni speciali nel dominio marittimo. Trattasi quindi di un assetto particolarmente pregiato per il quale gli Incursori di Marina sono in costante prontezza per interventi sia in territorio nazionale che estero in concorso con il Ministero degli Interni.

La condotta di queste operazioni è anche un modello virtuoso di profonda sinergia joint con le altre forze armate per la proiezione strategica dei team GOI, attraverso il prezioso contributo rappresentato dalla 46^ aerobrigata dell’Aeronautica Militare e dal battaglione avio della Brigata Paracadutisti dell’Esercito.

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