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Crociere, a fine anno oltre 50 approdi. La chicca è il ritorno di Msc Fantasia - Citta della Spezia
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Crociere, a fine anno oltre 50 approdi. La chicca è il ritorno di Msc Fantasia

Dopo un anno e mezzo da incubo, il settore è finalmente ripartito: a Largo Fiorillo nei primi dieci mesi del 2021 si contano 70.819 passeggeri. Le regole ferree della pandemia penalizzano l'indotto che lavora coi crocieristi. Così il direttore del Terminal, Erario: "Il protocollo nazionale vieta al momento escursioni libere, la questione è ferma da mesi sul tavolo del Comitato Tecnico Scientifico".

Generico ottobre 2021

Non siamo certo ai numeri del bienno 2018-2019 quando il Cruise Terminal di Largo Fiorillo era un pullulare di turisti che scendevano praticamente ogni giorno da una nave da crociera ma non è nemmeno l’incubo del 2020 quando l’attività si è praticamente arrestata in tutto il pianeta. Il mondo delle crociere però si è rimesso in moto, pur con tutte le attenzioni del caso: è notizia di qualche giorno fa che Msc Crociere ha cancellato il giro del mondo 2022 a bordo di Msc Poesia spiegando, in una nota, che “dopo un’attenta considerazione e valutazione, è stato purtroppo annullato in quanto non sarebbe stato realizzabile a causa dei troppi porti che applicano ancora stringenti restrizioni per combattere la pandemia”.  Ma al di là del caso limite, nei quartier generali dei terminal italiani, e non solo quelli, iniziano ad intraverdersi i primi sorrisi dopo due anni di sole perdite.

Dopo averle viste in rada o in mezzo al Golfo, a metà “strada” fra l’isola Palmaria e Lerici svuotate dai passeggeri, anche alla Spezia si è finalmente ripartiti. Una sorta di anno zero per un settore letteralmente preso a pugni dalla pandemia. E così a molo Garibaldi, da inizio anno allo scorso 15 ottobre, sono sbarcate esattamente 37 navi e 70.819 passeggeri. Una sola nave a febbraio, 4 nei mesi di maggio e giugno, otto ad agosto mentre a settembre sono state undici le navi che hanno raggiungo il Golfo dei Poeti. Non proprio la normalità pre-pandemica ma un segnale di speranza, confermato poi nel mese d’ottobre e, in prospettiva, nell’ultimissima parte del 2021.

Generico ottobre 2021

Oggi alle 7 è arrivata Msc Grandiosa, domani sarà la volta di Harmony of the Seas che ormeggerà intorno alle 8.30 mentre giovedì 25 poco prima dell’alba giungerà Mein Shiff 3. L’ultima settimana di ottobre si chiuderà con Seven Seas Explorer il 25 (arriverà alle 8 del mattino e lascerà il porto alle 20), di nuovo Msc Grandiosa il 26, Harmony of the Seas il 27, Marina il 31 ottobre. Novembre inizierà con la toccata del 2 di Msc Grandiosa ma soprattutto dall’8 novembre tornerà da queste parti Msc Fantasia, attesa ogni lunedì sino al prossimo 28 marzo 2022 (l’ultima del 2021 sarà il 27 dicembre). E’ una notizia importante perché l’imbarcazione, costruita nel 2008 a Saint Nazaire, mancava da tempo: “E’ una nota lieta perché dopo diversi anni Msc Fantasia avvierà nuovamente alla Spezia operazioni di sbarco/imbarco passeggeri per inizio/fine crociera. Potenzialmente con numeri grandi, e per un lungo periodo” – spiega Giacomo Erario, direttore del Terminal Crociere.

Ci vorrà invece ancora diverso tempo per tornare alla normalità per quel che riguarda il comportamento dei crocieristi una volta scesi dalla nave, cosa che non possono fare liberamente ma soltanto attraverso la prenotazione delle escursioni, possibile soltanto a bordo. Durante le escursioni infatti non è mai consentito allontanarsi dal gruppo, entrare nei negozi e svolgere qualsiasi attività non prevista dalla guida. L’obiettivo di questo protocollo rigido è la creazione di una bolla di sicurezza, all’interno della quale si riducono drasticamente i rischi di contagio ma è chiaro che le città di approdo, così facendo, patiscono un evidente mancato introito che coinvolge tutta quella filiera stagionale che lavora coi crocieristi: non soltanto il ramo food ma anche i servizi di trasporto a terra e sul mare, l’artigianato locale, i negozi di souvenir, etc… Una situazione che per ora è rimasta tale e quale a quando fu firmato il decreto: “Sì – puntualizza Erario – il protocollo nazionale vieta al momento escursioni libere e purtroppo non è possibile fare una previsione su quando le cose cambieranno. La questione è ferma da mesi sul tavolo del Comitato Tecnico Scientifico e tutto il settore attende risposte”.

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