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In via chiodo

Esagitato in strada, prende a calci un poliziotto e finisce in manette

via Chiodo

Non voleva assolutamente indossare la mascherina e mettere la museruola al proprio cane, un rottweiler. Al punto che veniva richiesto l’intervento di una volante in quanto l’uomo era passeggero di un autobus di linea: erano da poco trascorse le 17 e agli agenti della Polizia è bastato qualche minuto per piombare sul posto. Mentre gli agenti procedevano al controllo documentale del passeggero in questione, il soggetto che viaggiava con lui, ha tentato di eludere i controlli per poi venire fermato mentre tentava di allontanarsi in direzione di viale Amendola. Il giovane, un 25enne residente fuori regione, nel corso del controllo ha iniziato a dare in escandescenza, rifiutando di fornire le proprie generalità, oltraggiando gli agenti e tentando più volte di colpirli. Condotto a bordo della volante ha iniziato a prendere a calci la portiera dell’autovettura di servizio, danneggiandola e riuscendo a sfondare il finestrino
posteriore. Condotto con non poche difficoltà negli uffici della Questura della Spezia, nemmeno all’interno del palazzo a specchi si è calmato e, anzi, ha proseguito nel suo comportamento ostile scagliandosi contro un agente di polizia. Lo ha colpito con un calcio, danneggiando la porta dell’ascensore.

Generico ottobre 2021

Finita qui? Nemmeno per idea. Dopo un apparente momento di tranquillità, lo stesso, poi identificato come un 25enne, ha iniziato improvvisamente a prendere a calci la porta dell’ufficio dove era stato accompagnato per
la trattazione di polizia giudiziaria, rendendola di fatto inutilizzabile. Visto il perdurare del particolare stato di alterazione, i poliziotti hanno chiesto l’intervento di personale medico che, dopo averlo trasportato al pronto soccorso e refertato per agitazione psicomotoria, lo ha dimesso. Per lui però si sono aperte le porte del carcere di Villa Andreino: l’arresto contempla i reati di resistenza, violenza, minaccia, lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Allo stesso veniva inoltre elevato verbale per ubriachezza. Nell’odierna mattinata, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nella provincia della Spezia. Immediata l’emissione da parte del Questore della Spezia della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti del 25enne, risultato avere a suo carico numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio, armi e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’odierno provvedimento, che dispone il divieto di ritorno in tutti i comuni della provincia della Spezia per un periodo di 36 mesi, gli è stato notificato nell’odierna mattinata da personale della Divisione Polizia Anticrimine.

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