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Dal 12 novembre arriva "Ciao Alberto", il sequel di "Luca" che riporta la Pixar a Portorosso - Citta della Spezia
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Una favola che parla di amicizia e inclusione

Dal 12 novembre arriva “Ciao Alberto”, il sequel di “Luca” che riporta la Pixar a Portorosso

Un frame di Ciao Alberto

Da “Luca” a “Ciao Alberto”, la Pixar torna a Portorosso e il 12 novembre tutto il mondo potrà vedere il nuovo cortometraggio del regista genovese Enrico Casarosa. Sarà un breve sequel del primo fortunato film di animazione uscito a giugno e ambientato in un immaginario borgo della Liguria di levante, molto somigliante alle Cinque Terre. Il corto, che uscirà in streaming su Disney+, racconterà la vita di Alberto dopo il lungometraggio. Mentre Luca si è trasferito a Genova insieme alla nuova amica Giulia per studiare, Alberto è rimasto a Portorosso. Poco altro si sa se non che “con Luca lontano, ha cercato di impressionare in tutti i modi il suo mentore Massimo, l’umano più cool che ci sia” – si legge in un tweet della Pixar. Per chi non avesse visto “Luca”, si tratta della storia di una piccola creatura marina, Luca appunto, che sulla terra può trasformarsi in essere umano esattamente come tutti i suoi simili. Nonostante i divieti impartitigli dai genitori, decide di andare a esplorare la terraferma e si imbatte in Alberto, un’altra creatura marina/ragazzino che ormai vive stabilmente sulla terra, aspettando invano il ritorno del padre. I due diventano amici e vivono un’estate straordinaria nel borgo di Portorosso, stringendo un legame con la giovane Giulia, lottando per vincere un torneo locale e per spodestare il bullo del paese. Alla fine però la verità sull’identità di Luca e Alberto verrà a galla: riusciranno i due ragazzini, nonostante la diffidenza degli umani, a essere accettati per quello che sono? Si tratta di una favola che parla di amicizia e inclusione.