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Porto della Spezia, cosa succederà venerdì? La percentuale dei non vaccinati è sotto il 10% ma attenzione agli autotrasportatori - Citta della Spezia
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Da domani green pass obbligatorio

Porto della Spezia, cosa succederà venerdì? La percentuale dei non vaccinati è sotto il 10% ma attenzione agli autotrasportatori

Toti: "Auspichiamo quindi che in Liguria il porto continuerà a lavorare regolarmente anche nei prossimi giorni, restando uno dei punti fermi e un motore fondamentale per l'economia di tutto il Paese”.

Un'immagine del porto della Spezia

“Stiamo monitorando con attenzione la situazione dei lavoratori portuali, partecipando a tutti i tavoli di confronto con la nostra Sanità che si è messa a disposizione del sistema portuale comprendendo le difficoltà che impone la nuova norma che introduce da venerdì l’obbligo del Green Pass nei luoghi di lavoro. Siamo certi che in queste ore prevarrà il buon senso e la grande responsabilità dei lavoratori. Auspichiamo quindi che in Liguria il porto continuerà a lavorare regolarmente anche nei prossimi giorni, restando uno dei punti fermi e un motore fondamentale per l’economia di tutto il Paese”. Più che una certezza è un auspicio quello del presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, in merito alla possibile protesta dei portuali liguri contro l’obbligo, da venerdì, del Green Pass nei posti di lavoro. Alla Spezia, secondo le stime dei delegati sindacali, la percentuale del personale portuale non vaccinato, è comunque al di sotto del 10% su 1500 lavoratori, divisi tra i due maxi-terminalisti Lsct e Tarros: rispetto ai numeri di Genova la musica pare diversa. Per quanto concerne invece l’autotrasporto si prevedono altri dati con la spada di damocle dei camionisti di provenienza straniera che hanno fatto il vaccino Sputnik oppure Sinovac e che dunque non sono coperti dal green pass. Che cosa aspettarci dalla giornata di domani? E’ previsto un blocco ai due ingressi principali e il 30% verrà controllato, così come prevede il Decreto ma c’è ottimismo che tutto possa andare liscio. Nel porto spezzino operano due realtà, LSCT e Tarros, per un totale di 1.500 lavoratori. Se la media dei lavoratori non vaccinati nei porti è del 20% alla Spezia sono molti di meno.