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E bisogna stare attenti anche quando si comprano

Cercatori di funghi si diventa: le regole per vivere il bosco in sicurezza

L'autunno attira nei boschi, ma la cronaca è piena di feriti e scomparsi in questa stagione. Coldiretti Lunigiana ha qualche buon suggerimento per esperti e novizi: mai da soli, scarpe e abiti adatti, un occhio al meteo e non raccogliete mai se non siete sicuri al cento per cento.

Funghi e castagne
Mai da soli, evitate improvvisazioni, indossate abiti adatti e seguite le regole. La stagione dei funghi, in Lunigiana come sul resto dell’Appennino, è appena iniziata. Ma il bilancio dei dispersi e degli incidenti è già molto pesante. Con i boschi presi d’assalto anche da hobbisti della domenica e soprattutto da chi ha poco esperienza, il pericolo è sempre in agguato. A stilare un vero e proprio decalogo per una raccolta in sicurezza è Coldiretti Massa Carrara, che ha fissato in un vero e proprio decalogo le regole da rispettare e gli accorgimenti da tenere sempre ben presenti.
Si parte dal documentarsi sull’itinerario e scegliere i percorsi adatti alle proprie condizioni fisiche al comunicare a qualcuno il proprio tragitto evitando le escursioni in solitaria, dall’attenzione ai sentieri nel bosco che possono diventare scivolosi a causa della pioggia alla consultazione dei bollettini meteo fino allo stare attenti al cambio del tempo. “In caso di rischio fulmini – spiega l’organizzazione agricola – non fermatevi vicino ad alberi, pietre e oggetti acuminati. Molto importante anche l’abbigliamento: usate scarpe e vestiti adatti con scorte di acqua e cibo. Non raccogliete funghi sconosciuti, verificate sempre i limiti alla raccolta di funghi con i servizi micologici territoriali, pulite subito il fungo da rami, foglie e terriccio. Per il trasporto meglio usare contenitori rigidi e areati che proteggono il fungo. Non abbandonate rifiuti nel bosco”.
E per chi invece si “accontenta” dei funghi acquistati? In questo caso la Coldiretti invita a verificare l’indicazione il luogo di raccolta o coltivazione, dell’origine in etichetta o su appositi cartellini che deve essere riportato obbligatoriamente. Le indicazioni obbligatorie devono essere presenti sui documenti che accompagnano il prodotto in tutte le fasi della commercializzazione e che l’indicazione del Paese di origine è sempre obbligatoria per tutti i prodotti ortofrutticoli freschi, compresi tartufi e funghi spontanei.
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