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Maggiore e Kovalenko in gruppo, ora l'emergenza vera è in difesa - Citta della Spezia
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Uomini contati per thiago motta

Maggiore e Kovalenko in gruppo, ora l’emergenza vera è in difesa

I difensori sicuri di esserci sono quattro: Ferrer, Hristov, Nikolaou e il 2003 Bertola in attesa di debutto. A centrocampo recupera anche Kovalenko e ci sono Nguiamba e Sher a disposizione. Grande abbondanza in attacco.

Spezia-Udinese 0-1, serie A 21/22

Zero erano i centrocampisti a disposizione per Verona-Spezia, quattro vanno tra i convocati per Spezia-Salernitana. A metà settimana si diradano le nubi sulle condizioni di Giulio Maggiore e Viktor Kovalenko: entrambi sono tornati in gruppo e ci saranno nella lista dei convocati per la sfida salvezza di sabato. Oggi entrambi hanno svolto l’allenamento insieme al resto del gruppo, portando due opzioni importanti a Thiago Motta. A questo punto, contando gli inserimenti sicuri di Nguiamba e Sher, ci sarebbe teoricamente spazio anche per giocare con il 4-3-3 schierando lo svedese in regia.

Più facile però che in mediana vada uno di rottura come l’ex Nancy, ultimo arrivato della truppa aquilotta. Aurelien Nguiamba ha potuto lavorare tre settimane insieme ai nuovi compagni, ha avuto modo di acclimatarsi e potrebbe debuttare ancora prima di essere presentato ufficialmente. E’ stato acquistato per portare forza fisica e copertura in un reparto in cui mancava un elemento con quelle caratteristiche. Qualcosa che si è notato anche al Bentegodi, con una formazione infarcita di attaccanti.

L’emergenza non è tuttavia alle spalle. Semmai si sposta in difesa, in particolar modo nel settore sinistro. Qui, dove Bastoni sarà squalificato e Reca è in forte dubbio, si era aperta l’ipotesi di schierare Nikolaou prelevandolo dai due centrali e dando spazio a Kiwior. Questi si è però infortunato in nazionale e potrebbe tornare solo a fine mese. Una via d’uscita è dunque dare fiducia all’ex capitano della Primavera, il 18enne Nicolò Bertola, per fare coppia con Hristov, con il greco terzino sinistro e Ferrer terzino destro.

In alternativa c’è sempre il ritorno della difesa a tre: Ferrer-Hristov-Nikolaou. Sulla carta ben assortita, ma che lascerebbe da inventare gli esterni a tutta fascia. Uno può essere il duttile Gyasi, prezioso in ogni zona del campo. L’altro? A Verona è stata data fiducia a Podgoreanu, che rappresenta però una rinuncia a qualcosa in fase di non possesso. Almeno sulla carta. Per il resto c’è grande abbondanza in attacco. Oltre ai già citati, arruolati anche Nzola, Manaj, Strelec, Verde, Salcedo e Antiste. In otto si giocano tre posti. Forse quattro.

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