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"splendida manifestazione di popolo"

Castagna (Pd): “Da Ponzanelli vaghe promesse, ma non ha spiegato perché non ha ancora convocato Conferenza sindaci”

Responsabile provinciale sanità del Partito democratico.

La manifestazione in difesa dell'ospedale San Bartolomeo e della gestione pubblica della sanità

“La splendida manifestazione di popolo che ha riempito a Sarzana le vie del centro e piazza Matteotti di migliaia di cittadini appassionati ma composti ed uniti dal comune desiderio di veder protetto l’ospedale San Bartolomeo contro i suoi macroscopici disservizi e contro le oggettive prospettive di ridimensionamento è stata davvero importante.
È stata importante perché ha dimostrato la coesione, la storica solidarietà fra i Sarzanesi e gli altri cittadini della Valdimagra nelle battaglie che sono innanzitutto battaglie di civiltà, quelle contro la gestione sciatta, superficiale e subalterna della cosa pubblica che nella Destra ligure, provinciale e cittadina costituisce la regola”. Lo afferma in una nota Francesca Castagna, vice segretario del Pd sarzanese e responsabile provinciale sanità del Partito democratico.
“Le immagini simbolo di quella storica solidarietà – prosegue – stanno tutte nella foto dei sei primi cittadini di Castelnuovo, Luni, Arcola, Ameglia, Santo Stefano e Vezzano, affiancati (tutti con la fascia tricolore) come a formare una catena protettiva fra le loro comunità e le immagini della Sindaca Ponzanelli, prima a disagio confusa fra la folla, poi sollecitata dal palco dai promotori a indossare la fascia Tricolore e a prendere la parola, poi ancora mentre si sottrae alle composte ma vivaci contestazioni della piazza, ed infine quando – salita sul palco – ha dapprima riconosciuto le carenze e gli scompensi del San Bartolomeo per poi accusare di allarmismo e di speculazione politica chi li aveva denunciati in precedenza e si è sperticata in vaghe promesse (secondo il noto modello propagandistico totiano) senza tuttavia spiegare perché non ha ancora fatto l’unica cosa che le compete formalmente: convocare la Conferenza dei Sindaci del Distretto Sanitario della Vallata, come le viene richiesto pressantemente da tutti i suoi colleghi, per fare sì che la stessa catena di solidarietà che alla manifestazione è emersa fra i cittadini si annodi – per gli stessi obiettivi – anche fra i primi cittadini, alla cui ferma presa di posizione la Ponzanelli si è vistosamente sottratta”.
“Ma la manifestazione popolare di piazza Matteotti – conclude – è importante anche per un’altra accidentale ragione: perché ha dimostrato come si possa manifestare vivacemente, contestare anche duramente l’autorità, facendolo in modo pacifico, civile, composto e costruttivo. E questo nello stesso giorno in cui i no vax a Roma, quei no vax al cui consenso Salvini e Meloni tengono al punto di trattarli coi guanti di velluto, guidati dai neofascisti di Forza Nuova dai quali la Meloni fa finta solo oggi di prendere le distanze, mettevano la città a ferro e fuoco ed assaltavano la sede della Cgil, esattamente come avveniva cento anni fa anche a Sarzana”.

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