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Teatro “Meraviglioso!”, gli Impavidi presentano la nuova stagione

Dopo le tante difficoltà dell'anno scorso a novembre riparte il cartellone del teatro di Sarzana. Fra le novità anche il servizio di baby-sitting e i biglietti last-minute per gli under 25.

Presentazione stagione Impavidi Sarzana

Partirà il 6 novembre con ben 8 spettacoli in doppia replica (di cui tre in prima regionale e un’anteprima assoluta) la nuova stagione dell’affascinante Teatro degli Impavidi di Sarzana, ideata e organizzata dall’Associazione Gli Scarti, in stretta collaborazione con il Comune di Sarzana e con la direzione artistica di Andrea Cerri.
Dopo la chiusura forzata riprende con entusiasmo e rinnovata energia il nuovo corso di uno dei teatri più belli e accoglienti della Liguria – e non solo – con una stagione dal titolo “Meraviglioso!”: l’intenzione è di ritrovare insieme quello “stupore” che da sempre accompagna il rito più antico per la collettività, quell’emozione nella partecipazione ad un evento che ci riguarda, ci arricchisce e ci riempie per la bellezza e l’intensità ma anche di vivere la città, utilizzando il teatro come “motore per la ripartenza”.

Proprio per questo, grazie all’impegno di CNA La Spezia – e alla collaborazione di Confesercenti – , tante imprese del territorio hanno voluto dare il loro sostegno e contributo economico alla ripartenza del teatro per rendere ancor più meravigliosa questa stagione: in particolare sono da ringraziare Tiberi Sound; Società consortile Hesperio; GD Grafiche Digitali; ART Sub La Spezia; Iron Gate – Marina3B; Nuova Malco S.R.L; Assicurazioni Assiligure; BabyStore di Arcola; Asilo Pinpirulin e altre aziende che si stanno unendo in questi giorni; oltre al tradizionale sostegno di Banca BVLG-BCC Sarzana.
La stagione è inoltre sostenuta da Ministero della Cultura e Fondazione Compagnia di San Paolo – Bando Artwaves (per gli spettacoli in collaborazione con Fuori Luogo)

“Con l’avvio di questa nuova stagione teatrale Sarzana soddisfa la sua ambizione di grande città culturale – dichiara il Sindaco Cristina Ponzanelli – dopo un’estate straordinaria per quantità e qualità di eventi, un autunno e inverno con un Teatro che si conferma riferimento culturale dell’intero territorio e sempre più integrato alle attività e alla vita cittadina. La pandemia ha messo a dura prova la cultura del nostro paese, ma da Sarzana abbiamo voluto sempre dare un messaggio diverso che confermiamo con ancora più forza oggi, con questa nuova stagione teatrale. La bellezza dei nostri Impavidi meraviglia, come sempre, e ora non vediamo l’ora che si apra il sipario.”

“In scena – spiega il direttore artistico Andrea Cerri – si susseguiranno in abbonamento (con nuove formule rispetto allo scorso anno) testi cult di drammaturgia contemporanea da Dario Fo/Franca Rame ad Alessandro Baricco, da Jean-Luc Lagarce a Romain Gary, messi in scena dai grandi protagonisti del nostro tempo: grandi produzioni per riavvicinarsi al teatro con quella “meraviglia” che è presupposto e fondamento del lavoro artistico e che, dopo due anni di interruzione, è più viva che mai; ma anche per vivere in pieno l’esperienza del teatro: dall’aperitivo prima dello spettacolo alla passeggiata nella splendida cornice di Sarzana, alle chiacchiere del foyer degli Impavidi fino all’incontro con gli artisti nei camerini e la cena. Perchè il teatro è per noi un atto artistico e umano totalizzante e, oggi più che mai, benefico per il corpo e per la mente, capace di arricchire e far discutere, incantare e sorprendere. Farlo a Sarzana poi è un lusso. E il nostro pubblico lo sa. E’ per questo che abbiamo anticipato l’orario delle spettacolo (alle ore 20): vogliamo che il pubblico si goda lo spettacolo ma anche la città per riscoprirla meravigliosa, più viva e seducente che mai. E per favorire l’accesso delle famiglie con bambini abbiamo attivato la sperimentazione di un innovativo servizio di baby sitting, curato da Zoe Servizi Culturali.”

“Siamo felici di essere seduti a questo tavolo – ha affermato Fabio Lombardi di Confesercenti Sarzana – perché il teatro rappresenta la casa degli artisti e tutto lo staff degli Impavidi dimostra sempre grande competenza e capacità di collaborare, come avvenuto in estate a Marinella. Ci è sembrato doveroso essere ancora al fianco degli Scarti in questo che è il rifugio materiale e concreto del quale c’è bisogno in questo momento”.

“Il teatro c’è sempre stato – ha evidenziato Angelo Matellini di CNA La Spezia – ma una gestione così appassionata non era scontata. Nel 2020 i veri “Impavidi” di Sarzana sono stati proprio gli Scarti e abbiamo quindi ritenuto doveroso continuare a cucire un rapporto fra il tessuto imprenditoriale attività culturale”.

 

Il programma completo

La stagione si aprirà sabato 6 e domenica 7 novembre con Coppia Aperta Quasi Spalancata, un grandissimo classico del teatro contemporaneo, tra degli spettacoli più popolari e rappresentati in Italia, scritto da Dario Fo e Franca Rame e qui interpretato dall’attrice e scrittrice fiorentina – nota al grande pubblico per i suoi ruoli comici al cinema e nelle fiction e serie tv Rai – Chiara Francini e da Alessandro Federico, nei panni di una coppia di coniugi, figli del sessantotto e del mutamento della coscienza civile del bel paese. In scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia: una classica commedia all’italiana che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del Bel Paese, dove l’evoluzione del matrimonio borghese è vista alla luce delle riforme legislative sviluppate negli anni ’70 e delle trasformazioni profonde dei nuclei familiari.

Si continua mercoledì 24 e giovedì 25 novembre (in collaborazione con Fuori Luogo) con Misericordia, scritto e diretto dalla regista italiana più importante e conosciuta a livello internazionale, Emma Dante. Una favola contemporanea che racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine, produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Biondo di Palermo, Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Carnezzeria. In scena la storia di Anna, Nuzza e Bettina – che lavorano a maglia di giorno e si vendono la notte – e di Arturo, povero orfano menomato che vive con loro. Un atto unico struggente e incandescente nello stile in cui la grande regista siciliana ha abituato il suo pubblico, capace di celebrare l’amore, la vita e la morte con poesia brutale.

Venerdì 10 e sabato 11 dicembre va in scena il lavoro poetico e nostalgico di Alessandro Baricco: Novecento, spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Alessandro Baricco, interpretato da Eugenio Allegri e diretto da Gabriele Vacis. Oltre 500 repliche e più di 200 mila spettatori per un monologo divenuto un “cult” della scena italiana, riallestito oggi dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con la collaborazione produttiva di Art Quarium. Allegri ridà nuovamente vita al suo personaggio più emozionante, il musicista jazz che dal Virginian, il grande transatlantico dal quale non scende mai, riesce a cogliere l’anima del mondo. Collaudata dal tempo e dalle repliche, la vicenda leggendaria del grande pianista jazz che vive in simbiosi con il piroscafo sul quale è cresciuto, incapace di staccarsene, è diventata un classico: «Quando mi ritrovai tra le mani la storia – spiega l’attore – fui sopraffatto dall’emozione. Avevo le lacrime agli occhi. Dopo tutto questo tempo Novecento mi è entrato talmente dentro – confessa – che non mi richiede più alcuno sforzo. Lo recito quasi più per me, devo ammettere, che per il pubblico».

Giovedì 27 e venerdì 28 gennaio torna a Sarzana una delle attrici italiane di teatro e cinema più amate dal grande pubblico: Anna Bonaiuto con Giusto la fine del mondo, testo cult di  Jean-Luc Lagarce, con la regia di Francesco Frangipane. Con lei in scena Alessandro Tedeschi, Barbara Ronchi, Vincenzo De Michele e Angela Curri. Scritto nel 1990 e tradotto da Franco Quadri, il testo racconta di Louis – uno scrittore malato di Aids e prossimo alla morte – che dopo essere stato lontano da casa per dodici lunghi anni, torna nel suo paese natale per rivedere i suoi familiari. Ad aspettarlo trova la madre vedova, i due fratelli Antoine e Suzanne, e la cognata Catherine. I membri della famiglia reagiscono tutti in maniera diversa all’incontro. Una storia dell’incomunicabilità nella quale né Louis né i suoi familiari riescono ad esprimere i propri sentimenti e in cui ogni dialogo si riduce a inutili tentativi di riempire il vuoto con le parole, senza che queste abbiano un senso. Un testo dalla poetica dirompente costruito su lunghi flussi emotivi in cui ogni personaggio grida la propria insoddisfazione e frustrazione.

Si parla della Rivoluzione Francese che tocca e cambia tutta l’Europa fondando il mondo in cui viviamo e cosa ne è rimasto dopo 230 anni nel nuovissimo lavoro dal titolo Ottantanove, in scena il 10 e l’11 febbraio – produzione Teatro Metastasio di Prato – di e con Elvira Frosini e Daniele Timpano, affiancati in scena da Marco Cavalcoli, e per la prima volta a Sarzana (in collaborazione con Fuori Luogo dove sono ormai di casa) con la loro scrittura affilata e spietatamente ironica, pronti ancora una volta a scandagliare e a smascherare l’apparato culturale occidentale con tutti i suoi simboli e le sue retoriche fino ad arrivare all’osso dei suoi miti fondativi. Il testo dello spettacolo è stato premiato con la menzione Franco Quadri al Premio Riccione 2019.

Grande attesa sabato 19 e domenica 20 febbraio per Silvio Orlando e il suo La vita davanti a sé, tratto dal capolavoro di Romain Gary (Emile Ajar), da lui ridotto e diretto, pubblicato nel 1975 e adattato per il cinema nel 1977 (da poco portato sul grande schermo da una splendida Sophie Loren, film premio Oscar per la migliore colonna sonora) è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia.

Grande ritorno a Sarzana per Antonella Questa e il suo Stasera ovulo, spettacolo in cui ogni cosa possiede un’incantevole, trascinante armonia, proporzioni perfette per la drammaturgia, la recitazione, il ritmo d’insieme, così da poter tradurre un tema tanto toccante – il desiderio crescente, ossessivo di maternità – in una costruzione teatrale attraversata da un’ilarità feroce e commovente, creando, tutto un mondo di relazioni fortemente caratterizzate, per il personaggio della protagonista e per Luca, il compagno solidale e a tratti motivatamente insofferente, e per colleghe, cugine, amiche, moltiplicando punti di vista, opinioni, consigli. Lo spettacolo è organizzato in collaborazione con l’Associazione Incercadiunbebé onlus.

A chiudere questa stagione sarà una speciale anteprima dedicata al pubblico del Teatro degli Impavidi: Michela Lucenti e la compagnia Balletto Civile presenteranno Nothing, da Re Lear, nuova produzione di teatro fisico, tratta dal classico di William Shakespeare, che nella mani del collettivo si trasforma in una drammaturgia coreografica ficcante, spigolosa, capace di inserirsi come un cuneo nelle pieghe della realtà, un duello fisico fra corpo e parola, movimento e spazio scenico. Michela Lucenti è da quest’anno stata nominata artista associata dell’ERT – Teatro Nazionale e sarà curatrice, per l’importante ente teatrale, di una nuova rassegna internazionale di teatro fisico.

Non mancheranno gli eventi e le attività fuori stagione e i progetti speciali pensati per il territorio: dai laboratori d’integrazione tra diverse abilità del progetto “Abilità al plurale” (finanziato da FSE- Regione Liguria) in collaborazione con La Missione di Sarzana, Isforcoop La Spezia, le ASL territoriali e altri enti (che culmineranno con il debutto di alcuni spettacoli creati che verranno presentati al pubblico dicembre e in primavera); al progetto nazionale “Per Aspera ad Astra, come riconfigurare il carcere attraverso il teatro” promosso da ACRI e 11 fondazioni di origine bancaria tra cui Fondazione Carispezia, che vedrà nuovamente in scena in primavera detenuti-attori del carcere di Villa Andreino.

Novità di quest’anno, per la prima volta in provincia, sarà Il Teatro dei Piccoli Impavidi, servizio di baby sitting (3-10 anni) a cura di Zoe Servizi Culturali per favorire l’accesso alle famiglie con figli (su prenotazione per tutti gli spettacoli della stagione, al prezzo di 5€ euro ad iscritto per l’intera serata e 20€ per tutta la stagione). Il servizio, che prevede laboratori creativi e attività di animazione per i bambini condotti da educatori professionisti, si svolgerà nei locali del teatro in uno spazio appositamente allestito ed è realizzato grazie al fondamentale contributo di Baby Store di Arcola e dell’Asilo Pinpirulin di Sarzana.

Ad essere organizzata sarà inoltre una speciale stagione ragazzi (in partenza dal 2022). Grande successo anche per i già avviati laboratori teatrali tutti i lunedi pomeriggio per bambini e per adolescenti (per info 320 297 5562).
Tra gli obiettivi di questa edizione c’è proprio quello di avvicinare i più giovani a teatro con sconti dedicati, e attraverso una collaborazione più stretta con le scuole superiori di Sarzana (Istituto Parentucelli-Arzela) che prevede anche visite guidate al teatro e al “dietro le quinte” degli spettacoli.
Altre novità sono i biglietti last minute per gli under 25 a 6 euro (in vendita un quarto d’ora prima dello spettacolo, nei posti rimasti invenduti) come succede nei grandi teatri dei paesi europei. Gli studenti e i docenti potranno utilizzare presso il teatro il bonus Cultura (Carta del Docente e 18 APP) per l’acquisto di biglietti e abbonamenti.
Infine, oltre ai tradizionali abbonamenti divisi nei 3 settori, e le consuete riduzioni per studenti, under30, Cral etc. , quest’anno vi sarà la possibilità di acquistare in esclusiva i Palchi, che verranno rinominati con il nome dell’acquirente o della famiglia e consentiranno l’accesso a massimo 4 persone per ogni spettacolo.

Orari biglietteria durante la campagna abbonamenti (dal 5 ottobre al 5 novembre)
da martedi a sabato 9.30 – 12.30 – dalle 18.30 i giorni di spettacolo
dal 5 ottobre al 9 ottobre : prelazioni abbonati stagione autunnale (20-21)
dal 12 ottobre al 13 ottobre: prelazioni abbonati stagioni precedenti (19-20)
dal 14 ottobre al 5 novembre: nuovi abbonamenti
Dal 2 novembre: in vendita i biglietti singoli!

Prezzi Abbonamenti 8 spettacoli
Abbonamento sostenitore 200€
1° classe (platea e palchi centrali)
176€ intero
170€ ridotto (convenzionati e iscritti laboratori Scarti)
90€ studenti (under 19)
2° classe (palchetti semi-centrali e barcacce)
165€ intero
155€ ridotto
80€ studenti (under19)
3° classe (palchi laterali)
140€ intero
130€ ridotto
70€ studenti (under19)

Palco in esclusiva con nome sul palchetto (con accesso a max 4 persone)
1° classe 700€ – piena visibilità per tutte e 4 le persone
2° classe 500€ – piena visibilità per 3 persone
3° classe 300 € – piena visibilità per 2 persone

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