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Sisti: "Da Zangani un attacco personale a Bertolla, persona che da sempre si occupa della comunità" - Citta della Spezia
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Santo stefano al voto

Sisti: “Da Zangani un attacco personale a Bertolla, persona che da sempre si occupa della comunità”

"Difficile reggere la macchina del fango".

Paola Sisti

“Oggi (ieri, ndr), il candidato Zangani della lista Cucchi ha fatto un attacco frontale personale e non politico alla candidata della mia lista Marzia Bertolla. Nella stessa giornata un’altra candidata della lista Cucchi scrive senza fare il mio nome che neppure i suoi nonni comunisti mi avrebbero votata tanto sono ‘cattiva’ e per le parole d’odio che spargo! Ancora un altro candidato della lista Cucchi scrive un post contro un’amministrazione che concede a tutte le liste la possibilità di chiudere domani la loro campagna elettorale, descrivendola come incapace! Siamo al teatro dell’assurdo dove davvero la fatica a reggere la loro campagna di pettegolezzo, di macchina del fango puntata via via su persone diverse è stata un esercizio di autocontrollo e pazienza infinita”. Così ieri Paola Sisti, sindaca uscente di Santo Stefano, in corsa per il secondo mandato alle imminenti comunali.

“Non solo io ma nessuno dei candidati su mia esplicita richiesta ha mai risposto a provocazioni – prosegue – e le nostre parole hanno riguardato la politica e i programmi, essenzialmente il nostro. Ho taciuto di fronte ad attacchi riguardanti i più disparati argomenti nonostante che fossero bugie colossali. Ho fatto finta di non capire quando qualcuno scriveva che ho goduto quando le Figlie di Maria Ausiliatrice hanno deciso di chiudere l’asilo. Una menzogna di una portata epocale. Non solo ho fatto di tutto per evitarlo, non solo mi sono fatta carico di alleggerire un clima contro le suore costrette a quella scelta per proteggerle e per il rispetto assoluto che ho per l’abito talare. Non solo ho fatto di tutto per provare a mantenere comunque un presidio cattolico nel nostro paese. Non solo ho fatto si tutto per garantire la sopravvivenza dell’altra scuola paritaria del nostro comune ma per evitare che dei bambini rimanessero senza posto alla scuola materna, ho letteralmente pregato il provveditore perché ci garantisse una sezione in più di scuola pubblica. Questo percorso compiuto ha testimoni oculari che non nomino perché non voglio farli diventare a loro volta oggetto di calunnia e di disprezzo. E saremo noi quelli dell’odio?”.

“Ho dovuto sopportare che sui programmi altrui – conclude – si scrivessero lavori e iniziative che in questo comune esistono da anni e sono cose già fatte! La cosa che però non posso più tollerare è la capacità di colpire senza colpo ferire delle persone che da sempre si occupano di questa comunità senza mai aver ricoperto cariche, sempre disponibili per la loro gente come il caso della Marzia Bertolla, colpevole solo di aver voluto esserci a mio sostegno. La cosa che non posso più sopportare è la volontà di colpire dei pubblici funzionari che fanno il loro lavoro e che nel distribuire gli spazi pubblici per la chiusura della campagna elettorale permettono a tutte le liste di esserci secondo il principio democratico della equa rappresentanza. Io come ha detto qualcuno sarò anche una democratica comunista (il riferimento è alle parole di Matteo Salvini, ndr) ma le regole della democrazia le conosco e le rispetto!”.

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