Quantcast
Risorse ponti e viadotti, Peracchini: "Risultato importante, è stata una rincorsa" - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Decreto 7 maggio

Risorse ponti e viadotti, Peracchini: “Risultato importante, è stata una rincorsa”

L'approvazione del piano di interventi in consiglio provinciale. Si astiene l'opposizione: "Avremmo voluto maggior condivisione".

Provincia della Spezia

Approvato ieri in consiglio provinciale il programma per la messa in sicurezza dei ponti e dei viadotti esistenti presenti lungo la rete viaria della provincia della Spezia (QUI il dettaglio). L’intervento, nell’arco di tre anni, riguarderà diciassette infrastrutture con quindici interventi di manutenzione straordinaria e due di demolizione e ricostruzione (i ponti sul Vara sulla Sp10 a Piana Battolla e sulla Sp566, collegamento tra Borghetto e Brugnato). L’approvazione è arrivata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione. “Avremmo gradito maggiore coinvolgimento, potevamo portare il nostro contributo, perciò ci asteniamo – ha spiegato in consiglio il capogruppo del centrosinistra Simone Regoli, vice sindaco di Vezzano -. Un ringraziamento agli uffici per il grande lavoro svolto”. Il presidente provinciale Pierluigi Peracchini ha replicato osservando che si tratta di una pratica “non urgente, ma emergente”. Affermando poi, in una nota a margine della seduta, che “l’approvazione di questo piano è un nuovo traguardo che la Provincia della Spezia ha raggiunto grazie all’impegno dell’amministrazione e degli uffici. Andiamo a mettere mano su di una serie di infrastrutture fondamentali per aree come la Val di Vara, su strade che garantiscono l’accesso ai paesi dell’entroterra provinciale, ma anche su arterie primarie su cui tutti i giorni circolano migliaia di vetture. Il programma, in fase di avvio con il primo gruppo di interventi, avrà prosecuzione nei prossimi anni con due interventi radicali. Infatti interverremo sul ponte Piana Battolla e poi su quello di Brugnato-Borghetto. Dopo la riapertura della strada provinciale in località Ripa e prima ancora di quella di Rocchetta Vara, oggi siamo ad un nuovo punto di svolta per la sicurezza e la fruibilità della nostra rete viaria. La Provincia della Spezia deve amministrare oltre 550 chilometri di strade, abbiamo ereditato una situazione complessa e molte opere incompiute, serve operare per la radicale messa in sicurezza delle infrastrutture primarie e lo dobbiamo fare in un ente che solo ora, grazie ad un impegno costante di risanamento del bilancio, esce da una condizione di pre-dissesto. È stata una vera e propria rincorsa, visto che il bando deriva da un atto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile del 7 maggio 2021, ed è un risultato importante essere riusciti a portarlo all’approvazione in consiglio provinciale in tempo utile da poter già sfruttare al massimo delle risorse per l’anno in corso. Poter garantire interventi infrastrutturali di messa in sicurezza avendo ottenuto, grazie all’ottimo lavoro portato avanti dai nostri tecnici e dai nostri funzionari, importanti risorse da un fondo nazionale che deve coprire le necessità di tutta Italia, e che non basterà per tutti, vuol dire aver raggiunto un successo concreto per tutta la nostra comunità, per le necessità degli enti locali ed aver dato risposte certe e risolutive alle tante istanze che ci arrivano dal territorio, dai cittadini e dalle aziende”.

leggi anche
Ponte di Piana Battola
Sp10 e sp566
Demolizione e ricostruzione per i ponti sul Vara di Piana Battolla e Borghetto-Brugnato
Giacomo Cappiello
La richiesta
“Un tavolo con i sindaci della Val di Vara per un piano di manutenzione idraulica”
Verifiche sul Viadotto Campertone
Sp 370
Viadotto Campertone, affidati incarichi per progettazione esecutiva e direzione operativa strutturale
Provincia della Spezia
Piano triennale
Provincia più digitale, tra le novità un portale per gli autotrasportatori
Ponte Cavanella-Beverino
I timori di confcommercio
Ponti e viadotti a percorrenza alternata: “Temiamo che le soluzioni adottate possano diventare definitive”