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”Non voglio abituarmi a giocare bene e perdere” - Citta della Spezia
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Le parole del tecnico

”Non voglio abituarmi a giocare bene e perdere”

Zero punti contro Juve e Milan e tanti complimenti. “Lo spirito di squadra è quello giusto, ora sotto con il Verona. La dovremo preparare nel miglior modo possibile”.

Spezia-Udinese 0-1, serie A 21/22

“Abbiamo creato anche di più che contro la Juventus. E’ importante non abituarci a fare buone partite e perdere. Queste due sfide ravvicinate erano complicate, ma non possiamo accontentarci delle sole buone prestazioni”. Thiago Motta e un copione che non gli spiace un granché. Quello di chi si prende i complimenti, le pacche sulle spalle, ma lascia i punti agli altri. Intendiamoci, con il Milan e la Juventus si può perdere. Ma lo Spezia nei 180 minuti ha raccolto veramente poco per quanto fatto vedere.

Lo spogliatoio deve incassare e darsi la spinta per crescere. ”Ai ragazzi dico che dobbiamo portare a casa certezze, che è lo spirito di squadra. La strada è lunghissima, possiamo pensare però partita dopo partita”. Oggi si è vista una squadra capace di soffrire meno. “Bene il centrocampo. L’avevamo preparata in un modo per affrontare un Milan propositivo. Ci siamo un po’ abbassati a causa della forza dell’avversario, ma recuperando palla siamo riusciti a mettere in grossa difficoltà il Milan. Peccato non aver concretizzato”.

”Per arrivare fare risultato non puoi solo pensare di difenderti. Puoi giocare la palla da dietro oppure tentare di recuperarla bassa come oggi contro il Milan. Però quando l’hai nei piedi non la devi buttare via, su questo aspetto dobbiamo migliorare”, sottolinea Motta.

I prossimi tre punti sono importantissimi, perché si gioca contro il Verona che è una diretta avversaria nella lotta salvezza. ”Il Verona è una buona squadra, il cambio di allenatore ha già portato risultati. La dovremo preparare nel migliore dei modi”.

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