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"Sisti tenta di gettare fango sulla nostra lista e tace sulle responsabilità dei partiti che la appoggiano" - Citta della Spezia
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Santo stefano al voto

“Sisti tenta di gettare fango sulla nostra lista e tace sulle responsabilità dei partiti che la appoggiano”

L'intervento della lista 'Salute e ambiente'.

Luciano Mondini

“La sindaca uscente Paola Sisti (il riferimento è all’incontro pubblico di ieri, si veda QUI, ndr) tenta di gettare fango sulla lista Salute e Ambiente, affermando (sue testuali parole), che ‘è stata chiaramente utilizzata dalla politica per far danno a noi’. Rivendica di aver fatto di tutto per opporsi al biodigestore, ‘spendendo molti soldi pubblici d’accordo con i cittadini’ e ricorda che il 12 gennaio il Tar emanerà il suo verdetto. Il suo ragionamento è elementare: siccome lei ha fatto il ricorso al TAR, i cittadini che non si riconoscono nei partiti, non dovevano presentare una vera lista civica. Nella sua visione partitocratica della vita pubblica è legittimato solo il Partito comunista, anche se le sottrae voti. La Sisti tace sulle responsabilità dei partiti che l’appoggiano. Tace sulla circostanza che il progetto Recos negli ambienti politici era noto dal dicembre 2017. Lo ha fatto emergere la mobilitazione dei comitati. I comitati hanno inutilmente sollecitato : il Ministro Andrea Orlando così come i sottosegretari Pucciarelli e Costa, così come le sottosegretarie all’ambiente Fontana (5 Stelle) e Gava (Lega) di intervenire presso il ministro Cingolani, perché ci sono rischi per la falda del Magra, che neppure gli esperti di Recos negano, perché in Regione sono stati ignorati documenti come la cartografia sismica dell’Ispra, perché per l’investimento previsto l’impianto è da 120.000 tonnellate, capacità ribadita dall’amministratore delegato di Iren Ambiente. I comitati lo denunciano da mesi. E il ministro dell’ambiente ha il potere d’intervenire: ce lo insegna il giurista ambientale Marco Grondacci, consulente della Sisti. Dai partiti di ogni colore silenzio assordante. La Sisti ha nulla da dire?”. Lo si legge in una nota diffusa dalla lista ‘Salute e ambiente’, che candida a sindaco di Santo Stefano Luciano Mondini.

“Il sindaco uscente – conclude la nota – finge inoltre di ignorare che la nostra lista non è nata solo contro il biodigestore, ma per mettere al centro della campagna elettorale Salute e Ambiente. Paola Sisti, come sindaco, è la prima autorità sanitaria del Comune. Si è mai preoccupata di un monitoraggio delle patologie più gravi? Si è mai preoccupata dell’impatto dell’espansione senza limiti del traffico portuale, dell’inquinamento che ne deriva? Dopo il transito di sostanze radioattive dal TMB si è mai preoccupata col suo collega di Vezzano del sistema di controlli di quell’impianto? La lista Salute e Ambiente vuole mettere in discussione un modello di sviluppo che in decenni ha ridotto la piana di Santo Stefano a un ammasso di attività che hanno massacrato l’ambiente e la salute. E’ un diritto dei cittadini liberi e non soggiogati da scelte ideologiche e traditi dalle promesse dei partiti di ogni colore che parlano a chiacchiere di sviluppo sostenibile”.

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