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Ha sporto denuncia

Scambiato per juventino, tifoso del Newcastle aggredito in città

Un turista inglese di 33 anni, ospite di amici spezzini, ha racconta di essere stato colpito da un pugno in Viale Garibaldi poco prima di Spezia-Juventus. Aveva indosso una maglia a strisce bianconere dei "Magpies".

Maglia del Newcastle United

Un pugno che lo ha colpito alla gola, dato a tradimento e senza apparente motivo. O meglio, le ragioni di quel gesto le avrebbe comprese solo qualche minuto dopo a mente fredda. Lui, un turista inglese di 33 anni di nome Andrew, alla Spezia per fare visita ad alcuni amici e passare quattro giorni di vacanza, ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Transitava in Viale Garibaldi a metà pomeriggio, poche ore prima di Spezia-Juventus che si sarebbe giocata allo stadio Picco. In auto insieme ad un amico, si stava recando in una farmacia di Corso Cavour per acquistare un tampone rapido, necessario per rientrare in Inghilterra.

“Lui ed il mio compagno, che era alla guida, stavano cercando parcheggio quando un uomo gli ha fatto cenno di accostare. Lì per lì hanno pensato volessero segnalare un posto libero, sembrava un gesto di cortesia insomma. Invece appena hanno rallentato, Andrew è stato colpito alla gola da un pugno sferrato da un secondo individuo, attraverso il finestrino aperto”, racconta Laura, spezzina, che ospita Andrew in città in questi giorni. “Si sono allontanati subito, scioccati per l’accaduto e senza aver capito il motivo di quell’aggressione”.

Il fatto è che Andrew indossava una maglia del Newcastle United, squadra di cui è tifoso, che per coincidenza è a strisce bianche e nere come la Juventus. Insomma, è stato scambiato per un tifoso ospite e tanto è bastato a qualcuno per decidere di aggredirlo. “Hanno alla fine parcheggiato in zona, ma sono stati nuovamente accerchiati da altre persone. Ormai avevano capito cosa stava succedendo, Andrew ha mostrato il simbolo del Newcastle sulla casacca, così questa volta non è successo nulla”, ricorda Laura. Spaventato, l’inglese si è recato in farmacia per fare il tampone. Il suo accompagnatore ha chiamato nel frattempo il 112. Pochi minuti dopo sono arrivati sul posto due agenti, i quali hanno raccolto la denuncia sporta contro ignoti.

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