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Le maschere di Alessandro Ratti all'Atomic Garden della Skaletta - Citta della Spezia
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Dal 22 settembre

Le maschere di Alessandro Ratti all’Atomic Garden della Skaletta

La mostra sarà visitabile sino al 3 ottobre durante gli orari di apertura dello storico rock club spezzino. L’inaugurazione sarà musicata da una special selection dedicata, a cura di Alessio Battelli e Giuseppe Ferrario, conduttori di Neuro su Radio Rogna

Mercoledì 22 settembre dalle ore 18:30 l’Atomic Garden della Skaletta si popolerà di spiriti buffi e creature soprannaturali frutto del potere creativo dell’artista. Ratti cattura l’anima degli oggetti divenuti inservibili: vecchi innaffiatoi, sedie rotte e brandelli di pelle rubati da divani abbandonati, mostrano il loro nuovo volto. Le maschere, per la prima volta esposte in questa città, fanno parte dello studio dell’artista sulle origini della forma, una ricerca volta a svelare ciò che l’occhio umano ha disimparato ad osservare, la natura insita nelle più semplici forme che ci circondano; la maschera nasconde un volto per mostrare qualcosa di molto più profondo, capace di sprigionare energie sciamaniche e primitive.

La mostra sarà visitabile sino al 3 ottobre durante gli orari di apertura dello storico rock club spezzino. L’inaugurazione sarà musicata da una special selection dedicata, a cura di Alessio Battelli e Giuseppe Ferrario, conduttori di Neuro su Radio Rogna. 

Alessandro Ratti, scenografo e social artist, nativo di un paesino della Val di Vara, giovanissimo espone i suoi primi lavori pittorici e scultorei nelle più note rassegne locali. Laureatosi in Belle Arti nella città di Carrara, si allontana progressivamente dalla pittura per dedicarsi a progetti di arte pubblica, incontra alcune realtà marginali della penisola e si avvicina ad un’arte per il sociale, guida i protagonisti dei laboratori che diventano essi stessi gli autori e i creatori delle opere. Si dedica a tempo pieno alla scenografia, all’insegnamento e alla ricerca sull’origine della forma. Presto inaugurerà uno spazio espositivo con l’artista Roberto Pelosi in Piazza Chiodo a La Spezia.

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