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La conferenza

Motta freme: “Abbiamo poco tempo per crescere”

La sconfitta contro l’Udinese non gli è andata giù. “Gli infortuni? Li hanno tutti”

Thiago Motta

E’ la partita più importante delle prime sei giornate di campionato. Inutile girarci attorno, i tre punti che domenica lo Spezia contende al Venezia sono di quelli che possono pesare parecchio in ottica salvezza a fine stagione. L’andamento degli aquilotti negli scontri diretti durante la serie A 20/21 ha fatto la differenza: 4 punti presi contro Benevento, Cagliari e Torino, 3 dal Crotone. Tutte arrivate sotto.

”Nel contesto globale, contro l’Udinese è stata una buona prestazione. Ma esiste il risultato e noi non abbiamo ottenuto ciò che meritavamo: la vittoria. Questo è un punto importante e l’ho espresso a caldo dopo la partita”, dice Thiago Motta nella conferenza che anticipa la partenza per il Veneto.

Colley e Agudelo sono fuori. “Tutti hanno questo tipo di problema, abbiamo comunque abbastanza elementi da schierare. Il centravanti Manaj è pronto, lo è Antiste e lo è Nzola. Ci sono poi anche Gyasi e Verde: tutti si stanno allenando bene. Devo ancora decidere i convocati”. Antiste si sente centravanti. “Può fare la prima, la seconda punta, può fare l‘esterno. Ha margini di crescita enorme, sta iniziando la sua carriera proprio ora. Sono contento di come lavora. Da noi gli attaccanti sono anche i primi difensori e lui può reggere i 90 minuti ad alto livello. Lo vedo anche in allenamento ed è per questo che gli ho concesso buon minutaggio fino ad oggi”.

A centrocampo la lista dei disponibili non è lunghissima. “Spero che alla lunga non esista questo problema. Oggi non lo posso sapere, penso solo al Venezia e ai giocatori che ho a disposizione. Se siamo capaci di fare una buona prestazione e finire in un modo diverso rispetto a quanto fatto contro l’Udinese”.

Quanto ci vorrà a vedere lo Spezia che il tecnico ha in mente? “Non abbiamo tempo, già da domenica serve una squadra adeguata per una partita importante. Il Venezia sta crescendo, già a Udine lo avevano dimostrato. Zanetti è un bravo allenatore, la sua mano è chiara in campo. La loto fisionomia è cambiata molto grazie a lui. Noi dobbiamo tenere alto il ritmo e puntare ai tre punti”.

Reca e Bourabia devono trovare la forma migliore. “Stanno lavorando come tutti gli altri. Purtroppo non abbiamo molto tempo, dobbiamo essere al massimo già nella prossima partita. Chi è un po’ più indietro deve dare il massimo per mettersi al pari con il resto della rosa”. Ferrer invece è sempre sceso in campo. “Se lo è meritato per quanto fa in allenamento e spero che continui così. E‘ un giocatore in cui abbiamo fiducia”. Robert Platek si è fatto sentire dopo queste partite? “Lui fa il presidente e io cerco di fare l’allenatore nel miglior modo possibile”.

 

 

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