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Oltre 1.200 articoli sequestrati

Giocattoli e merchandising di Spezia e Juve nella “filiera del falso”

Da un negozio del centro città, la Guardia di Finanza della Spezia è risalita fino alla centrale di stoccaggio a Pisa. Era gestita da due cittadini cinesi.

Hanno risalito la corrente dei prodotti contraffatti, da un negozio centro storico alla Spezia fino a Pisa. Da dove due soggetti di nazionalità cinese distribuivano materiale con marchi falsi. E’ l’operazione con cui i finanzieri del Comando provinciale  spezzino hanno tolto dal mercato una grande quantità di merce, destinata in parte anche a finire nelle mani di bambini. C’erano infatti giocattoli sugli scaffali di un’attività cittadina così come nel magazzino di stoccaggio della città toscana che lo aveva rifornito.

Le indagini, e le successive perquisizioni disposte dalla Procura della Spezia, hanno interessato quattro magazzini, due appartamenti e un box auto, tutti nella zona della stazione centrale di Pisa. Alla fine le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 1.200 articoli, compresi giocattoli con falsi marchi LOL e Nike e mascherine con sopra i loghi dello Spezia Calcio e della Juventus.

Sono saltati fuori anche 21 chilogrammi di prodotti da fumo di varia natura, tutti commercializzati e detenuti in violazione delle norme contenute nel testo unico sulle accise. Da fine 2019 infatti, il materiale da fumatori (filtri, cartine e via dicendo) sono sottoposti a tassazione e possono quindi essere venduti solo nelle tabaccherie autorizzate.

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