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Più di cento pastiglie di Mdma, manette per un trentenne - Citta della Spezia
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Bruciano i neuroni

Più di cento pastiglie di Mdma, manette per un trentenne

Dalla vendita sul mercato clandestino degli stupefacenti l'ecstasy sequestrata avrebbe potuto fruttare allo spacciatore oltre 3.000 euro di guadagno.

Arrestato in flagranza di reato di un 31enne italiano, domiciliato alla Spezia. Ieri pomeriggio, in località Prati di Vezzano Ligure, durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri di Sarzana hanno fermato il giovane, già noto per alcuni precedenti collegati alle sostanze psicotrope: a seguito di perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti in suo possesso ben 112 pasticche di ecstasy e circa ulteriori 5 grammi di sostanza in polvere, risultata poi positiva al principio attivo della Mdma, oltre ad un bilancino di precisione adatto a pesare e dividere le dosi prima di  smerciarle. Dalla vendita sul mercato clandestino degli stupefacenti la droga sequestrata avrebbe
potuto fruttare allo spacciatore oltre 3.000 euro di guadagno. Si tratta di sostanza molto pericolosa, i cui assuntori, spesso giovanissimi, corrono rischi altissimi, stante la sua elevata neurotossicità. Gli assuntori di Mdma (o ecstasy) possono infatti ballare per ore senza avvertire né fame né stanchezza. Tuttavia l’assunzione può causare nausea, cefalea intensa, respiro irregolare, visione confusa, contrazione della ascella, aumento della sudorazione, ansia e attacchi di panico. In dosi alte può provocare un acuto aumento della temperatura corporea, con danni alla muscolatura e ai reni e problemi al sistema cardiovascolare. Un uso prolungato può addirittura portare alla degenerazione irreversibile dei neuroni produttori di serotonina che, in pratica, si “bruciano”. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, in attesa del rito direttissimo davanti al dal Giudice della Spezia.