Quantcast
A chiudere il brindisi al ricercatore

Notte europea dei ricercatori con SpeziaOutdoor

Sabato 18 settembre dalle ore 17 alle ore 19 nella zona del Piano di Beverino

Fiume

Il cambiamento climatico porta delle conseguenze purtroppo ormai ben visibili a tutti, come gli eventi alluvionali, più frequenti e più intensi rispetto al passato. Quello che forse non si conosce è l’impatto di questi eventi sugli ecosistemi fluviali. Quali trasformazioni sono in atto? E come si ripercuotono sul trasporto a mare di detrito organico e di rifiuti? Quali rimedi basati sulla natura, e quindi più compatibili, si possono attivare?
“A queste e ad altre domande si cercherà di rispondere con l’evento compreso nel programma della “Notte Europea dei Ricercatori” che si terrà sabato 18 settembre dalle ore 17 alle ore 19 nella zona del Piano di Beverino – scrivono da SpeziaOutdoor-. A parlare dell’ecologia dell’ambiente fluviale saranno Paolo Varese di Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale e Fabio Giacomazzi di SpeziaOutdoor, mentre Silvia Merlino di Cnr Istituto di Scienze Marine e Marina Locritani di Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia interverranno per evidenziare le correlazioni con il trasporto delle plastiche in mare. Una piacevole passeggiata di circa due ore tra greto ed aree golenali durante le quali si indagheranno le connessioni tra cambiamenti climatici, nuovo regime idrico e trasformazione degli habitat ma si evidenzierà anche il ruolo dei fiumi come collettori e distributori di rifiuti. Sarà lo spunto per prospettare soluzioni basate sulla natura (“Nature based solutions”) che anche in questa fase di profonde trasformazioni possano garantire quei fondamentali servizi ecosistemici resi dall’ambiente fluviale. Per un finale all’insegna della convivialità si concluderà l’esperienza con il “Brindisi del ricercatore!”.
La prenotazione è obbligatoria attraverso una mail a uno di questi indirizzi: speziaoutdoor@gmail.com; marina.locritani@ingv.it

Più informazioni