Quantcast
In fabbrica con la bici, allo studio la pista ciclabile del Levante - Citta della Spezia
Cambio in corsa

In fabbrica con la bici, allo studio la pista ciclabile del Levante

Il prp è in ritardo e Tarros non può liberare le aree dietro Fossamastra. L'amministrazione allora pensa di dedicare i soldi per la nuova viabilità del quartiere alle due ruote.

Progetto di pista ciclabile per l'area industriale

Non più strade per le auto, ma piste per le biciclette. Il mezzo a basso impatto per definizione all’interno di Vallegrande, la grande zona industriale alle spalle del Levante della Spezia. E’ la proposta sviluppata dall’architetto Giuseppe Brusacà che, affidandosi allo studio tecnico Fiaschi, ha elaborato uno studio di fattibilità passato dalle mani della giunta comunale. Il fatto è che le aree di Tarros, da utilizzare per costruire i nuovi assi di entrate e uscita da Pagliari e Fossamastra, non sono ancora a disposizione a causa dei ritardi nella partenza del piano regolatore portuale. Cosa fare allora del mutuo da 1.730.000 euro acceso con Cassa depositi e prestiti?

L’idea è appunto quella di virare sulla mobilità sostenibile. Fermo restando il progetto di un’area verde da 3mila metri quadri – il lotto D1 dell’intervento pensato con il bando periferie del 2016 – viene ripensato il lotto D2: una lingua rossa che si stacchi da Viale San Bartolomeo, punti la zona delle grandi fabbriche lungo Via Valdilocchi (ingresso Leonardo e MBDA), poi Via privata ENEL (rotonda darsena e rotonda Ekom), Via delle Casermette fino alla rotonda delle Pianazze ed infine Via Pitelli.

Una strada rialzata, che corre parzialmente lungo la via del carbone che un nastro trasportatore accumulava nelle aree della centrale termoelettrica. E che interseca la futura ciclabile del Miglio Blu, ponte levatoio permettendo. Non più la brusca frenata dopo il cavalcavia di Viale San Bartolomeo, ma due direzioni:  verso Lerici di cantiere nautico in cantiere nautico , verso l’area industriale e fino all’Aurelia con le grandi fabbriche ed i piccoli artigiani. Oggi, domani magari saranno “di prossima dismissione, conversione e recupero a vari scopi: turistici, ricettivi e svago/tempo libero”.

Dal punto di vista finanziario “l’intervento non risulterebbe eccessivamente gravoso in termini di fattibilità tecnica economica, in quanto si interviene su sezioni stradali ampie ed in parte dotate di marciapiedi di dimensioni adeguate per poter accogliere le nuove corsie ciclabili e recentemente realizzati”, si legge nel progetto di fattibilità. Inoltre sarebbe “completamente integrato al Miglio Blu ed alla nuova pista ciclabile presente nell’asse viario di prossima realizzazione nell’area ex Casermette”. A disposizione ci sono 370.043 euro.

Più informazioni
leggi anche
Il nuovo parcheggio di Pagliari
Attualità
Miglio Blu, inaugurato il nuovo parcheggio di Pagliari
Il "piano B" le ex Casermette
La proposta
Una nuova darsena per Pagliari, il "piano B" dei cittadini per le casermette
Progetto di pista ciclabile per l'area industriale
Economia
In fabbrica con la bici, allo studio la pista ciclabile del Levante