LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Ora è in carcere

Arrestato otto giorni fa per furto e tentata estorsione, se ne infischia dei domiciliari

Via Milano

Una diaspora improvvisa al passaggio di una volante della Polizia. Scene piuttosto abituali, per non dire quotidiane, dalle parti dell’Umbertino e in particolare in Via Milano dove anche ieri, intorno alle 18, il quotidiano lavoro di monitoraggio degli agenti di Viale Italia, ha interessato la medesima zona dove stazionavano un gruppetto di cittadini stranieri ed italiani, noti all’ufficio perché oggetto di precedenti controlli, confabulare tra loro. Alla vista dell’auto di servizio, come detto, le persone iniziavano a dileguarsi in varie direzioni; uno di questi entrava frettolosamente all’interno di un esercizio pubblico ma, seppur munito di cappellino e mascherina chirurgica, veniva riconosciuto dagli agenti in quanto da poco sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Il giovane, un cittadino marocchino di 21 anni pluripregiudicato ed irregolarmente soggiornante, alla vista degli agenti tentava la fuga, cercava di creare trambusto ed iniziava ad urlare, ma veniva subito fermato. Il ragazzo, solito ad accompagnarsi con pregiudicati, era stato arrestato il 2 luglio scorso per furto in abitazione e tentata estorsione e dopo la scarcerazione era stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con ordinanza del Tribunale della Spezia, cui si è sottratto. Accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti previsti, lo straniero, peraltro gravato da numerose condanne e precedenti di polizia, veniva tratto in arresto dagli agenti della volante procedente e questa mattina il Tribunale della Spezia convalidava l’arresto disponendone la custodia cautelare in carcere.

Più informazioni
leggi anche
Carcere Villa Andreino
Manette per un 58enne
Sesso a pagamento, era in semilibertà ma tenta di estorcere denaro a un cliente della moglie e torna in carcere
Carabinieri ad Arcola
Dopo anni di processo
La condanna per estorsione diventa definitiva, arrestato un arcolano