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Edilizia sociale nell'ex scuola, c'è l'ok della conferenza dei servizi - Citta della Spezia
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Parere positivo con prescrizioni

Edilizia sociale nell’ex scuola, c’è l’ok della conferenza dei servizi

Verso la nuova vita della 'Pascoli' di Fezzano.

La ex scuola 'Pascoli' di Fezzano

Conclusione positiva per la conferenza dei servizi relativa al permesso di costruire per la ristrutturazione dell’ex scuola elementare ‘Pascoli’ di Fezzano, con cambio di destinazione d’uso in edilizia residenziale sociale. La procedura era stata attivata in seguito all’istanza presentata al Suap nel 2020 dalla Porto Venere Sviluppo, società con socio unico il Comune portovenerese. L’Ufficio urbanistica ha dato parere positivo al permesso di costruire, indicando una serie di prescrizioni, tra cui la presentazione di una polizza fidejussoria da 95mila euro in sede di sottoscrizione della convenzione con l’amministrazione comunale, questo a garanzia del reperimento di poco più di 200 metri quadrati di parcheggi pertinenziali alle unità abitative. Parere favorevole, per quando di competenza, anche dal Dipartimento Igiene e Sanità pubblica di Asl5, a condizione che l’intercapedine areata che verrà realizzata al pianterreno contromonte risulti ispezionabile.

Ok anche dalla Soprintendenza, con una precisa serie di prescrizioni: gli intonaci antichi dovranno essere conservati e consolidati e sarà ammessa “la sostituzione delle sole porzioni effettivamente ammalorate ed irrecuperabili, previo accurato esame diagnostico chimico-mineralogico e mappatura dello stato di conservazione”; i cromatismi di facciata dovranno essere condivisi in corso d’opera sulla base di indagini stratigrafiche finalizzate all’individuazione di tracce dei colori originari e qualora non fosse possibile l’individuazione degli stessi, occorrerà fare delle campionature da sottoporre alla Soprintendenza; ulteriore prescrizione, i materiali utilizzati per la stuccatura delle lacune degli intonaci e per le tinteggiature dovranno essere compatibili con quelli dei supporti, in modo da garantirne la durata, e i nuovi serramenti dovranno essere oggetto di campionatura “e dovranno avere caratteristiche (materiali e disegno) atte al mantenimento dell’immagine complessiva del fabbricato”; i pavimenti, sia interni che esterni, dovranno essere campionati e sottoposti alla valutazione della Soprintendenza, che dovrà altresì essere contattata “nei tempi opportuni nel corso dell’intervento per poter seguire lo stesso in corso d’opera e dare in tale sede tutte le indicazioni necessarie ed opportune per una migliore riuscita del restauro”.

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