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Economia

Vino fermo o frizzante: come e quale scegliere

Import 2021

Il vino non è tutto uguale. Soprattutto in un Paese come il nostro che vanta una produzione vinicola seconda a nessuna nel mondo. D’altronde il nostro Paese è famoso per produrre alcuni tra i vini e gli spumanti più amati a livello globale. Tra i primi, sicuramente il Prosecco Valdobbiadene, in offerta in questi giorni su Sendero Deals, o i classici rossi della tradizione toscana e piemontese, come il Brunello di Montalcino o il Barolo.

Il vino fermo
Partiamo subito da una categoria molto amata dagli amanti dei vini: il vino fermo. Si tratta di un vino da tavola che è quasi privo di anidride carbonica e che per questo motivo si differenzia dal vino frizzante per l’assenza delle famose bollicine. Il processo di fermentazione del vino fermo non prevede l’aggiunta di anidride carbonica, né di zuccheri o lieviti, in modo da eliminare ogni eventuale traccia di bollicine. Della categoria dei vini fermi fanno parte sia i vini bianchi sia i rossi che presentano un livello di alcool compreso tra l’8% ed il 15%. Si tratta dunque di vini particolarmente corposi ed importanti. La maturazione di questi vini avviene in barriques, ossia in botti di rovere francese per un paio di mesi o in alcuni casi anche per anni, in modo da rendere il vino ancor più importante.

Il vino frizzante
Il vino frizzante è un vino che contiene anidride carbonica che deriva da lavorazioni naturali oppure dall’aggiunta di elementi che favoriscano la fermentazione.
Come previsto dalla legislazione europea, il vino frizzante è un vino spumeggiante che presenta una pressione massima di 2,5 atmosfere. Gli spumanti, invece, devono avere una pressione di minimo 3 atmosfere. Il vino frizzante si ottiene grazie al mosto d’uva, al mosto d’uva parzialmente fermentato, al mosto concentrato e al mosto concentrato rettificato.

Gli abbinamenti
Quello del vino fermo è una categoria di vini che va bene per diverse portate. I vini bianchi fermi sono ad esempio perfetti per portate a base di pesce, verdure e carni bianche. Mentre per i vini rossi fermi è più indicato l’abbinamento con carni rosse e formaggi particolarmente stagionati.

In caso di una portata particolarmente corposa e grassa è consigliato avere a disposizione un vino dalla buona struttura tannica che aiuti a detergere il palato dall’untuosità lasciata dal cibo.

I vini frizzanti invece si abbinano perfettamente con antipasti a base di carne, con pasta ripiena e con carne grigliata. Inoltre i vini bianchi frizzanti sono perfetti in abbinamento con i crostacei freschi come ostriche, fasolari e altri molluschi.

In alcuni casi i vini frizzanti, soprattutto quelli bianchi, vengono abbinati ai dolci più leggeri in modo da esaltarne il sapore e per pulire il palato al termine del pranzo o della cena. Nozioni, queste, che è importante conoscere per non farsi mai trovare impreparati in caso di una cena importante oppure di un appuntamento galante.

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