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Un'opera di massimo uberti

Bolano e Mulazzo insieme per ricordare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri

Castello Giustiniani

Finanziato dalla Fondazione Carispe il progetto “Essere spazio” presentato dal Comune di Mulazzo (capofila), unitamente al Comune di Bolano (partner percettore), alla Pro Loco (partner sostenitore) e alle associazioni locali, propone un’iniziativa incentrata sulla promozione dei luoghi e sull’identità culturale del territorio facendo leva sull’arte contemporanea, in particolare per la sua attitudine di indagare il passato ridandogli vita.
Nel 2021 si celebreranno in tutt’Italia i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Le amministrazioni locali intendono ricordare il poeta e la sua presenza in terra di Lunigiana, con un’installazione temporanea “Essere spazio” dell’artista Massimo Uberti che sarà collocata nel contesto del Castello di Lusuolo e a Ceparana, frazione di Bolano, nella piazza adiacente al Castello Giustiniani.

L’installazione è composta da una scultura neon (dimensioni 2 metri) con un messaggio “Essere spazio” che riporta all’anima dei luoghi nella sua persistenza atemporale, e da due porte in legno leggero in foglia oro (2,2 metri in altezza, 1 metro in larghezza) ancorate tramite pedane di ferro, come metafora dell’infinito.

L’assessore alla Cultura Paolo Polloni: “La scritta illuminerà dal 25 marzo al 1° maggio la facciata del Castello di Lusuolo e le porte, nello stesso periodo saranno collocate a Ceparana nella piazza; successivamente, dal 2 di maggio al 13 di giugno le opere verranno scambiate. L’intervento sarà valorizzato e condiviso con gli abitanti e visitatori attraverso eventi inaugurali e specifici programmi dedicati ai contesti (descritti in dettaglio nella sezione dedicata del bando). Il valore aggiunto del progetto consiste nell’attivazione di un dialogo virtuoso tra passato, presente e futuro partendo dalle tracce e dalla presenza di Dante in Lunigiana per arrivare, con l’arte contemporanea e con le dinamiche partecipative che innesca, a toccare nuovi spazi di attivazione. Si celebra il poeta, si ricordano i suoi principi e il valore per la cultura e per il luogo, e nel contempo, entrando con cura in uno spazio che è esteticamente sacro, si agisce creando più dimensioni e allargando i confini della realtà osservabile.

“Un progetto condiviso con l’amministrazione comunale di Mulazzo – prosegue Polloni – che ringrazio per il coinvolgimento e di buon auspicio per ulteriori iniziative in campo sia culturale che turistico consapevoli del valore che può avere la promozione storico, culturale, artistico e ambientale del territorio della Lunigiana storica”.
“Essere spazio” è un progetto pilota di rete tra i Comuni che ha lo scopo di unire le forze per offrire un’immagine più ampia e stratificata della cultura del territorio. Usare il drive dell’arte contemporanea incentrata sulla partecipazione e sull’educazione all’arte, alla bellezza e alla valorizzazione del territorio, consente di produrre impatti su più livelli: sociale, nelle capacità di attivare dinamiche di mediazione tra i differenti target e di condivisione; generativo della cultura, nello sviluppo del territorio; intrinseco, di qualità ed esperienza.