Quantcast
Droga e soldi nascosti in slip e mascherine, diciassettenne denunciato - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
La polizia pattuglia il centro

Droga e soldi nascosti in slip e mascherine, diciassettenne denunciato

Notati quattro giovani ragazzi appoggiati ad un muretto intenti a bivaccare nei pressi dei giardini della Fortezza Firmafede. La "diaspora" improvvisa dà il via all'inseguimento. Uno di loro dovrà rispondere di resistenza e possesso di stupefacenti.

Import 2021

Nella giornata di ieri, agenti della Squadra Volante del Commissariato di Sarzana, unitamente a tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Genova, sotto la direzione del vice-questore Fargnoli, hanno svolto un servizio di controllo del territorio specificamente volto al contrasto dei reati contro il patrimonio e gli stupefacenti, del degrado urbano nonchè ai controlli finalizzati alla verifica del rispetto della normativa anti-contagio da Covid-19. Gli agenti hanno proceduto ad un attento controllo di tutte le vie del centro cittadino, con specifica attenzione alle piazze Garibaldi, Matteotti, Martiri della Libertà, controllando i luoghi di possibile aggregazione, con particolare riferimento alle misure anti-assembramento in luoghi pubblici o aperti al pubblico, verificando il rispetto del distanziamento di sicurezza interpersonale e l’uso della mascherina.

Durante il servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, notava quattro giovani ragazzi appoggiati ad un muretto intenti a bivaccare nei pressi dei giardini della Fortezza Firmafede. Immediatamente uno dei quattro, alla vista degli agenti, si dava a precipitosa fuga in direzione di Via Cittadella e di lì a poco iniziava un inseguimento con l’auto di servizio fino all’incrocio con piazza Cesare Battisti. Una volta fermata la macchina l’inseguimento proseguiva a piedi. Il soggetto veniva raggiunto e fermato e, visto l’atteggiamento non collaborativo del giovane, gli operatori procedevano alla perquisizione, rinvenendo nella tasca destra del giubbotto del soggetto due mascherine chirurgiche; all’interno di una delle mascherine vi erano occultate banconote di vario taglio per un valore complessivo di 80 euro, mentre all’interno dell’altra mascherina vi era nascosta una confezione in cellophane di colore bianco contenente cinque pezzi di sostanza solida marrone, presumibilmente tipo hashish ed un altro involucro di carta colore bianco contenente quattro pezzi della medesima sostanza. Successivamente, occultato all’interno degli slip del soggetto veniva rinvenuto un guanto bianco in pelle da lavoro con al suo interno una busta in plastica trasparente contenente sostanza erbacea di colore verde, presumibilmente del tipo marijuana. Il tutto veniva immediatamente posto sotto sequestro.

Durante le fasi della perquisizione il soggetto, già visibilmente agitato, dava in escandescenze, in particolare colpiva più volte il muro di un’abitazione cercando di auto-lesionarsi e si dimenava cercando di riguadagnare la fuga, costringendo gli agenti a metterlo in sicurezza al fine di evitare che lesionasse se stesso o gli operatori. Accompagnato presso gli
uffici del locale Commissariato per una più completa identificazione e per redigere gli atti di rito, il ragazzo risultava essere un minorenne dell’età di diciassettenne anni. La sostanza marrone solida rinvenuta, del tipo hashish, risultava avere un peso lordo di oltre 14 grammi, mentre la sostanza erbacea di colore verde, risultata poi essere effettivamente marijuana, risultava avere un peso lordo di oltre 18 grammi. Tutta la sostanza sequestrata veniva infatti analizzata, tramite il Posto di Polizia Scientifica del Commissariato di Sarzana, con esito positivo in quanto derivati della Cannabis.

All’interno del telefono cellulare del ragazzo, erano presenti inoltre numerose fotografie e filmati raffiguranti presunta sostanza stupefacente di vario tipo e confezionata in molteplici modi, insieme ad un bilancino di precisione ed alcune piante di presunta marijuana. Per tali motivi, lo stesso veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Genova ex art. 73 legge 309/90 e per il reato di cui all’art. 337 C.P..