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Sentinella delle reti informatiche

Haruspex entra nella top 25 del programma europeo "Start up 3"

L'azienda spezzina di cyber security, nata da uno spin off all'interno del Polo Marconi, è stata selezionata tra 300 giovani aziende. Ora parte la fase di tutoraggio con grandi aziende e prosegue l'attività di promozione della propria tecnologia.

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Prosegue senza sosta l’attività di promozione e internazionalizzazione di Haruspex, la la società di sicurezza informatica con sede alla Spezia che ha ideato una tecnologia predittiva basata sul concetto di digital twin sempre più apprezzata a livello nazionale e mondiale. Dopo le buone esperienze degli anni scorsi con l’Autorità portuale della Spezia e con il ministero della Difesa italiano, nel 2018 l’azienda ha stretto un accordo con il gruppo Fincantieri e parallelamente ha iniziato a stringere partnership con realtà del Golfo persico ed europee.
E’ dalla collaborazione con il Polo Scs (Secured communicating solutions) presente nel Sud Est della Francia che è nata la partecipazione al programma europeo “Start up 3”, insieme ad altre 300 giovani imprese provenienti da ogni Paese dell’Unione. La prima fase prevedeva la presentazione della propria idea innovativa e la valutazione da parte delle altre start up, per arrivare a scremare il gruppo sino a individuare una top 25 che proseguirà con le selezioni passando per una top 10 e arrivando a individuare tre start up finaliste. Un percorso che per Haruspex proseguirà, visto che è entrata brillantemente nel gruppo delle migliori 25.
“Ogni giorno si verificano attacchi informatici di diversa gravità e non sempre vengono resi noti pubblicamente”, spiega l’ingegner Marcello Montecucco, amministratore delegato e co-fondatore di Haruspex insieme al professor Fabrizio Baiardi. Una constatazione che spiega da sola l’importanza dello sviluppo di una tecnologia capace di prevedere le falle dei sistemi informatici e di suggerirne la stabilizzazione e che fa comprendere il motivo dell’interesse, dei riconoscimenti e dei successi che Haruspex sta avendo in giro per il pianeta, anche grazie all’azione di Filippo Lubrano, Innovation manager dell’azienda.
“La seconda fase del programma ‘Start up 3’ – illustra proprio Lubrano – ci vedrà impegnati con grandi aziende che per un anno svolgeranno attività di tutoraggio, prima di arrivare alla seconda scrematura, che porterà alla definizione della top 10”.

Un anno di contatti con soggetti che potrebbero dimostrarsi interessati alla tecnologia di nata da un’ipotesi di tesi di laurea trasformatasi in un corso di laurea magistrale in Cyber security all’interno del Polo universitario “G. Marconi”. Ma la collaborazione con colossi della tecnologia potrebbe anche contribuire indirettamente all’obiettivo centrale di questa fase di vita di Haruspex: mostrare a più interlocutori possibili l’efficacia della sentinella delle reti informatiche.

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