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Porti liguri, occhi su Piacenza come polo logistico primario - Citta della Spezia
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Porti liguri, occhi su Piacenza come polo logistico primario

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E’ stato approvato dalla giunta Toti, su proposta dell’assessore ai Porti e alla Logistica Andrea Benveduti, lo schema di protocollo d’intesa tra le Liguria, Lombardia e Piemonte, che fanno parte della Cabina di Regia per la Logistica del Nord Ovest, con Comune e Provincia di Piacenza, individuate quale polo logistico di primario rilievo per i porti liguri e per il Nord Ovest.

“Secondo quanto previsto dalla Legge Genova – spiega l’assessore Benveduti – Piacenza e la sua provincia sono tra le aree incluse nella Zona logistica speciale e pertanto abbiamo ritenuto fondamentale fare sistema, in chiave di retroporto. Rafforzando le relazioni della Cabina di Regia, diamo seguito all’intento comune di concorrere al miglioramento del trasporto delle merci, nell’ottica di un traffico sempre più sostenibile e ferroviario”.

L’obiettivo del Protocollo, si spiega nella nota diffusa dalla Regione, è “favorire il raccordo tra i poli logistici piacentini, i sistemi logistici lombardo e piemontese e il sistema portuale ligure, allo scopo di perseguire un efficiente sviluppo dell’intermodalità tra porti, retroporti e mercati, anche grazie all’attivazione della Zona Logistica Semplificata “Porto e Retroporto di Genova”, che comprende i territori portuali e retroportuali del Comune di Genova fino a includere i retroporti di Rivalta Scrivia, Novi San Bovo, Alessandria, Piacenza, Castellazzo Bormida, Dinazzano, Melzo, Ovada Belforte e Vado Ligure”.

“Un’opportunità strategica per la Liguria, ma anche per l’Emilia-Romagna che oggi pesa il 26% sui traffici del porto della Spezia. Piacenza dispone di una rete stradale di primario sviluppo a livello nazionale oltre a rappresentare un fondamentale crocevia di importanti linee quali la Milano-Bologna e la Bologna-Torino”, afferma l’assessore Benveduti. Sarà attivato tra le parti coinvolte un Tavolo Tecnico quale strumento operativo attraverso il quale sviluppare e coordinare azioni concrete. “Con la conclusione dei lavori del Terzo Valico e la integrale programmazione e realizzazione del potenziamento della linea ferroviaria per Voghera – conclude Benveduti – Piacenza svolgerà un ruolo di snodo logistico fondamentale per by-passare Milano e raggiungere, tramite le linee della media padana, il Brennero e il mercato transalpino”.

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