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Ecco Costa Smeralda, l’ammiraglia green a gnl

Attraccata a Molo Garibaldi, scalerà la Spezia per tutto l'inverno. Promette di eliminare quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo e particolato e di ridurre le emissioni di ossido di azoto e CO2.

Costa Smeralda

Dieci giorni fa il primo rifornimento di gas naturale liquefatto nel porto di Barcellona, poi la crociera inaugurale nel Mediterraneo Occidentale che oggi tocca la Spezia. Ecco Costa Smeralda, la nuova ammiraglia a basso impatto ambientale della compagnia di navigazione, che questa mattina ha attraccato al Molo Garibaldi che scalerà per tutta la stagione invernale. “Costa Smeralda – fa sapere l’azienda – è la prima nave della flotta Costa a utilizzare, sia in porto sia in navigazione, il gas naturale liquefatto. L’LNG consente di migliorare la qualità dell’aria e proteggere l’ambiente, eliminando quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (zero emissioni) e particolato (riduzione del 95-100%), e riducendo significativamente anche le emissioni di ossido di azoto (riduzione diretta dell’85%) e di CO2 (riduzione sino al 20%)”.
La nuova ammiraglia, che ha una stazza lorda di oltre 180mila tonnellate ed è stata costruita nel cantiere Meyer di Turku (Finlandia), partirà domani per la sua prima crociera nel Mediterraneo proprio da Savona. L’itinerario di una settimana toccherà Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Civitavecchia e La Spezia. “Con l’entrata in servizio di Costa Smeralda l’utilizzo dell’LNG per le navi da crociera diventa sempre più una realtà concreta, in grado di portare da subito benefici tangibili in termini di riduzione dell’impatto ambientale. Il Gruppo Costa è stato il primo al mondo a credere in questa tecnologia, investendo nella costruzione di ben cinque nuove navi a LNG, che segnano un percorso di trasformazione verso un turismo sempre più sostenibile” – ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere. “Costa Smeralda rappresenta inoltre un progetto unico, in grado di coniugare l’innovazione responsabile con quella di prodotto, perché offrirà un’esperienza di vacanza mai vista prima, in cui l’ospitalità italiana resta elemento fondamentale e distintivo del nostro brand”.

Grazie all’entrata in servizio di Costa Smeralda e della sua gemella Costa Toscana nel 2021, il Gruppo Costa rafforzerà ulteriormente l’impatto economico generato in Italia, che nel 2018 è stato pari a 3,5 miliardi di euro, per 17.000 posti di lavoro creati. Nel 2020 sono infatti previste circa 450 nuove assunzioni di personale italiano per lavorare nel settore accoglienza delle navi della flotta. Particolarmente rilevante sarà anche la crescita della spesa sostenuta direttamente dagli ospiti nelle varie tappe della crociera, pari ad un valore medio di 74,60 euro a passeggero in ogni porto europeo toccato dalle navi della compagnia. Ad esempio a Savona, home port principale della compagnia, è previsto un traffico di 900.000 passeggeri nel 2020, con un incremento del 30% circa rispetto all’anno precedente.

Costa Smeralda è una vera e propria “smart city” itinerante. Oltre alla grande novità dell’alimentazione a gas naturale liquefatto, la nave dispone di una serie di innovazioni tecnologiche d’avanguardia studiate per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. L’intero fabbisogno giornaliero di acqua viene soddisfatto trasformando direttamente quella del mare, tramite l’utilizzo di dissalatori. Il consumo energetico è ridotto al minimo grazie a un sistema di efficientamento energetico intelligente. Su Costa Smeralda partirà inoltre un ulteriore processo di razionalizzazione della plastica monouso, che sulle navi Costa è stata già eliminata da anni per la maggior parte degli utilizzi nel contesto della ristorazione e sostituita con materiali alternativi. Una volta esteso all’intera flotta, questo processo porterà a ridurre di oltre 50 tonnellate l’anno il consumo di plastica, anticipando gli obiettivi della Direttiva Europea. A bordo verrà effettuato il 100% di raccolta differenziata a bordo e il riciclo di materiali quali plastica, carta, vetro e alluminio, che saranno parte di un approccio integrato, finalizzato alla concretizzazione di progetti di economia circolare. Anche sulla nuova ammiraglia verrà dedicata grande attenzione al tema del cibo, con il programma 4GOODFOOD, dedicato alla riduzione degli sprechi alimentari e al recupero delle eccedenze per fini sociali. A questo riguardo, Costa Smeralda sostituirà Costa Diadema per lo sbarco delle eccedenze alimentari e la loro distribuzione ad associazioni caritative selezionate in ogni porto di scalo compreso nell’itinerario, realizzato in collaborazione con la Federazione Europea Banco Alimentare.

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