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Pillole di Nutrizione

Pillole di nutrizione

I biscotti: quelli che fanno impazzire

di Erika Perini, biologa nutrizionista

Import 2019

In questi giorni sono loro il vero protagonista delle feste.. i Nutella Biscuits!!!
C’è chi li ama, chi li odia e chi preferisce la concorrenza. Insomma un vero e proprio dibattito. Un dibattito che si traduce, però, in una lotta alla loro ricerca. L’altro giorno ero in una famosa catena di supermercati dove un grosso manifesto mi ha del tutto sbalordita.. eh sì perché sul cartello veniva limitato l’acquisto dei dolci biscottini a non più di 6 confezioni a volta.
In più non è la prima volta che qualcuno mi chiede di inserirli nei piani nutrizionali.
Per questo motivo ho deciso di dire la mia parlando da un punto di vista nutrizionale.

Da dove partiamo?!

Innanzitutto gli ingredienti. La parola giusta è troppi ingredienti! Il biscotto “gustoso e friabile”, che potrebbe essere un fratello della famosa pasta frolla, è davvero un potpourri di ingredienti. Della serie chi più ne ha più ne metta. D’altro canto il famoso cuore di crema di nocciole contiene solo il 13% di nocciole a differenza di moltissime altre creme in commercio.
Altro fattore importante da non sottovalutare sono i valori nutrizionali con una presenza eccessiva di zucchero. Ogni biscotto, infatti, pesa 13,8 grammi e contiene più o meno l’equivalente di una zolletta di zucchero, cioè 4,8 grammi. Si tratta di un bel record se pensiamo che la maggior parte dei biscotti (che comunque non sono del tutto fit) in circolazione hanno un massimo di 2,6-3 gr di zuccheri semplici.
Facendo due calcoli scopriamo che con un solo biscotto rischiamo di “fumarci” quel 10% di zucchero che secondo l’Oms si dovrebbe consumare in un giorno. Il problema è che chi riesce a mangiarne uno solo?
Il punto qual è?!
I Nutella Biscuits non sono esattamente il tipico frollino da gustare tutte le mattine a colazione o tutti i pomeriggi a merenda. Sono più dei biscotti golosi da concedersi, eventualmente, come eccezione, una volta ogni tanto e senza cedere al fatto che “uno tira l’altro”.

Non sono una puritana anzi chi mi conosce bene sa che nei miei piani alimentari ci sono sempre delle alternative dolci ma con questo articolo volevo far riflettere su cosa mettiamo sulle nostre tavole.
In commercio oggigiorno si possono trovare anche delle golosissime opzioni decisamente migliori da un punto di vista nutrizionale.

ERIKA PERINI