Logo

Temi del giorno:

Quarant’anni di Consorzio Cometa, oltre duecento operatori tra addetti e volontari

Oggi la messa dedicata agli operatori della solidarietà.

Oggi, domenica 16 dicembre, alle 18, in cattedrale alla Spezia, per la tradizionale Messa natalizia della solidarietà, che sarà celebrata dal vescovo Luigi Ernesto Palletti, il consorzio di cooperative sociali Cometa festeggia i suoi primi quarant’anni. Questa realtà di contrasto al disagio e all’emarginazione nasce infatti dall’esperienza di “Barsoom”, fondata nel 1978 da don Franco Martini a Padivarma e proseguita dal 1985 come Crescita comunitaria. Nacque anche la cooperativa sociale Alpicella, con l’obiettivo di inserire al lavoro persone svantaggiate. Negli anni Ottanta seguirono altre comunità: dopo Padivarma, la Missione di Sarzana, la Fattoria di Caugliano di Fivizzano, Casanuova in Via Napoli alla Spezia e poi Casa Arcobaleno a Nicola di Luni, dedicata alle ragazze madri. Nel 2006 Crescita comunitaria diventa il consorzio Cometa, costituito da sette cooperative sociali e presieduto sempre da don Martini. L’attività di Cometa si è via via allargata ad altre aree del disagio e della marginalità sociale, ed oggi segue quattro comunità terapeutiche e un servizio di territorio per alcolisti e tossicodipendenti. Il consorzio fa parte della Federazione italiana comunità terapeutiche e di quella mondiale.

Nel settore della disabilità operano poi, alla Missione di Sarzana, un centro residenziale per disabili gravi, un centro per pazienti in stato vegetativo e un centro diurno. Altre opportunità per le persone di “Nuove Abilità” sono una spiaggia attrezzata a Marinella di Sarzana e le attività sportive della “Missione sportiva”. Nel 2013 Cometa ha attivato, prima in Liguria, un servizio ambulatoriale contro il gioco d’azzardo, che oggi segue circa duecento persone tra giocatori patologici e familliari. Gli addetti sono in tutto circa centoventi, di cui un dieci per cento di persone svantaggiate, cui si aggiungono una trentina di ragazzi del servizio civile ed un centinaio di volontari. Da sempre Cometa collabora con il vescovo diocesano, con la Caritas e con il consorzio Campo del vescovo, ed aderisce a Confcooperative – Federsolidarietà. Con il Progetto 2029 si avvia al suo primo mezzo secolo di vita.