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Disabili, Michelucci (Pd): "Ponzanelli difenda centro diurno" - Citta della Spezia
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Politica

Disabili, Michelucci (Pd): "Ponzanelli difenda centro diurno"

Juri Michelucci

In campagna elettorale girava la voce di un accordo Regione Ponzanelli Cometa per chiudere il centro diurno e appaltare il servizio al privato, voci nate dopo una visita elettorale presso il Consorzio Cometa. Oggi mi chiedo e chiedo alla Regione, all’Aal5, al Sindaco di Sarzana se le voci sul futuro del centro diurno sarzanese sono realtà.
La struttura, infatti, potrebbe essere chiusa e il servizio trasferito interamente presso i locali del Consorzio Cometa. Da diverso tempo, io stesso, ho rilevato e fatto presente la necessità di un potenziamento di quel servizio. Le richieste per l’accesso al diurno, infatti, sono numerose e il numero di posti a disposizione è limitato anche per mancanza di personale. Oggi, a causa di un pensionamento, si sceglierebbe di delegare completamente al privato la sua gestione. Intendiamoci, non sono contro tout cort all’intervento dei privati ma occorre, a mio avviso, pensare a sinergie che possano comunque far si che non si disperdano professionalità pubbliche importanti. Tempo fa prospettai una soluzione equilibrata, ovvero quella di concedere quote sanitarie (nuovi posti) alla struttura di Don Martini, mantenendo così il diurno attuale pubblico e pienamente attivo. Inoltre proprio per gli utenti della struttura di via Alfieri poteva essere stipulata una convenzione per l’utilizzo della piscina costruita anche con fondi regionali e della casa del contadino presso la struttura di Cometa. In questo modo, attraverso una strutturata sinergia pubblico-privato, ma pur sempre sotto il controllo pubblico, si garantirebbero risposte alle richieste delle famiglie dei disabili, aumentando inoltre la tipologia di attività dedicate agli ospiti. Senza contare che i posti attuali del centro diurno vengono esauriti con i pazienti affetti da disabilità gravi e mancano completamente posti per le esigenze della disabilità media che, invece, con questa soluzione, troverebbero una risposta.
Mi auguro non si preferisca chiudere, appaltando completamente un servizio che, in questo modo, perderà professionalità e competenze. E se un domani ci saranno difficoltà di accordi sui costi col privato? Chi garantirà il servizio alle famiglie? Chiedo anche al sindaco Ponzanelli di intervenire per difendere questo importante presidio della città. Si tratta sia di garantire servizi ai cittadini ma anche di valorizzare e potenziare le risorse pubbliche che abbiamo e che sono un patrimonio indiscutibile di tutti.

Juri Michelucci, consigliere regionale Partito democratico