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L'oro in bocca

L'oro in bocca

Alimentazione e salute orale

di Roberto Colombo

Foto al microscopio elettronico della placca batterica

La salute orale è un bene prezioso che va perseguito e conservato con grande attenzione. Ancora oggi molti ritengono che avere problemi o addirittura perdere i denti sia inevitabile, prima o poi, nel corso della vita. Non è così, necessariamente. Attraverso questa rubrica cercherò di guidarvi lungo un percorso di informazione con l’obiettivo di sfatare credenze e falsi miti ancora troppo diffusi. Ringrazio gli amici di Città della Spezia per l’ospitalità.
“Prima digestio fit in ore”. Già i padri latini avevano capito che la bocca è decisiva per il processo digestivo. La prima digestione avviene in bocca. La presenza di enzimi contenuti nella saliva permette di avviare l’assimilazione dei cibi. Una parte delle sostanze chimiche che esitano da questo primo processo digestivo resta in bocca e viene a sua volta utilizzata dai numerosissimi batteri presenti nel cavo orale. Inizia così a costituirsi questo notissimo biofilm chiamato placca batterica. I batteri presenti in bocca sono in perfetto equilibrio con l’ospite finché non accade qualcosa capace di rompere questo equilibrio.

La prima causa di rottura di questo equilibrio è proprio l’alimentazione. Sbagliata ovviamente.
La specie umana agli albori della sua esistenza si cibava di frutta, vegetali ma soprattutto granaglie e semi. La nostra dentizione è adatta soprattutto a questo. Successivamente, per necessità legata alle condizioni atmosferiche, per esempio il grande freddo dell’era quaternaria, l’uomo divenne cacciatore e quindi carnivoro; insomma onnivoro, com’è tuttora.
Ma il disastro è avvenuto solo negli ultimi cent’anni. Con l’avvento dei cibi conservati e soprattutto con l’abuso di sostanze dolci si creano le condizioni per il costituirsi di un tipo di placca batterica molto acida, capace di indurre disastri veri e propri a carico sia dei tessuti duri che molli del cavo orale. Di qui deriva la necessità di disgregare questo dannoso biofilm per prevenire la carie e la malattia parodontale, ovvero la tanto temuta piorrea. Di questo ci occuperemo a fondo prossimamente.
Rimanendo sulla correlazione fra alimentazione e salute orale dirò quindi che è necessario alimentarsi con cibi che danno luogo ad una placca batterica basica che genera poca infiammazione e non produce carie. Addirittura in questo modo si forma meno placca!

Questo tipo di alimentazione è costituita soprattutto di cibi vegetali e integrali, cibi di derivazione animale di tipo biologico (senza ormoni, conservanti e antibiotici) ed esclude cibi dolci e/o prodotti da farine raffinate.
Tuttavia, tenuto conto delle abitudini di una gran parte delle persone, ciò sembra molto difficile da realizzarsi.
Sappiate comunque che cibi e bevande zuccherate sono i primi responsabili della formazione di una placca acida e quindi delle malattie del cavo orale. Ma anche pane bianco e riso non integrale sono solo poco meno patogeni. E andrebbero evitati. Se non riuscite in questa titanica impresa dovrete diventare molto bravi a lavarvi i denti. Di ciò e di molto altro ci occuperemo nei prossimi articoli. Chiunque lo desideri può contattarmi per chiarimenti o altro.