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MARIELLE PRESENTE!

mar

Come sempre dopo vari mesi di silenzio, rieccomi qua a scrivere, esprimere il mio lutto la mia rabbia e raccontarvi um po´ chi era Marielle Franco compagna di molte lotte, assassinata brutalmente il 14 marzo. La conoscevo, militavamo nello stesso partito qua a Rio de Janeiro il Psol (Partido Socialismo e Liberdade) lei era consigliere comunale la quinta piu eletta con oltre 46 mila voti, lottavamo per gli stessi ideali, difendeva le ´´minoranze“, che sono la stragrande maggioranza della popolazione mondiale, era una persona scomoda denunciava costantemente gli abusi e le ingiustizie commessi dalle Forze dell´ordine e per questo é stata assassinata. DONNA, NERA, ORIGINARIA DI FAVELA, LESBICA, RAGAZZA MADRE, tutte caratteristiche combattute da una societá falsa moralista che non solo in Brasile sta crescendo ma in tutto il mondo e da quello che leggo dell´ Italia non é diverso.
Tutto quello che ha sofferto e soffriva sulla pelle lo combatteva, era la porta voce politica delle Favelas di Rio de Janeiro, mentre scrivo questo articolo sto rileggendomi il primo scambio di messaggi che abbiamo avuto nell´ottobre 2016 quando mi spiegava il suo programma mi ha scritto: ´´La nostra campagna elettorale ha come assi centrali il dibattito sul gender, razza e città con speciale attenzione alle favelas“, io le spiegavo la mia idea sull´importanza dei mezzi di comunicazione indipendenti per diffondere queste idee e mi offrivo per collaborare e lei ha aggiunto: ´´Non é facile ma dobbiamo fare una politica con base sociale, che é l´origine della vera forma di fare politica, La comunicazione indipendente ha un ruolo fondamentale per la formazione della politica“.
Queste non erano solo parole ma si rifletteva nelle azioni, in un anno ha presentato vari progetti di legge a rispetto, ha denunciato apertamente violenze da parte della polizia nelle favelas e continuamente difffondeva e discuteva le sue idee, non le imponeva, non dettava legge, ma si sedeva in torno a un tavolo e iniziava un dibattito sulle tematiche, purtroppo questa forma di far politica mi sembra di vedere che stia scomparendo, oggi social media trasmettono notizie immediate, per lo piú false o superficiali, e il dibattito permette soltanto due posizioni, ´´si o no´´, a ´´favore o contrario´´ tutto il resto sono insulti gratuiti.
Propio la notte dell´assassinio, lei stava partecipando a meno da un chilometro da casa mia, a un dibattito sul femminismo e la violenza contro le donne nere e lei ha iniziato il dibattito dicendo: > ha continuato dicendo : >, e ha concluso il dibattito dicendo che non sarebbe stata libera sino a quando un´altra donna era prigioniera: >.
Per noi che quotidianamente stiamo lottando é stato un duro colpo che ci ha quasi messi K.O., ma non ci sono riusciti, anzi, ieri ha manifestare il lutto migliaia e migliaia di persone sono andate in piazza in tutto il Brasile, e il lutto di ieri sono sicure che ognuno di queste persone lo trasformerá in lotta, lotta contro tutti i valori che Marielle sosteneva, hanno provato a sottoporci a questa intimidazione ma hanno creato una martire.
La figlia di Marielle di 19 anni ieri ha dichiarato:
´´ Mataram a minha mãe e mais 46 mil eleitores! Nós seremos resistência porque você foi luta! Te amo! #mariellevive”“
Hanno ucciso mia madre e piu di 46000 elettori! Noi saremo la resistenza perche tu sei stata la lotta! Ti amo!
MARIELLE PRESENTE