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Il capitolo della cattedrale di Spezia ha settant'anni - Citta della Spezia
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Cultura e Spettacolo

Il capitolo della cattedrale di Spezia ha settant’anni

Cattedrale Cristo Re

Tra pochi giorni il capitolo cattedrale della Spezia compie settant’anni. Venne infatti istituito dalla Santa Sede con la bolla “Praedecessor noster” di Pio XII il 18 gennaio 1948. I primi canonici vennero immessi nelle loro funzioni dal vescovo diocesano Giuseppe Stella il 29 giugno successivo. Ricordiamo i nomi dei primi canonici: monsignor Giuseppe Bonfiglioli (in seguito arcivescovo di Cagliari) canonico primicerio, monsignor Guido Bani canonico arcidiacono, quindi don Luigi Arleo, don Pietro Battistoni, don Giovanni Moggia, don Giobatta Calcagno, don Giuseppe Pieroni, don Ermenegildo Ghiorzi. Nel 1948 la cattedrale di Cristo Re non esisteva ancora: sarebbe stata consacrata soltanto nel 1975. Pertanto, sino ad allora, il capitolo svolse le sue funzioni nella chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta, che fungeva da pro–cattedrale. Con l’erezione del capitolo spezzino si completò un passaggio importante, anche se non ancora conclusivo, nel nuovo assetto diocesano definito nel 1929 dalla bolla “Universi dominici gregis” di Pio XI. Alle antiche diocesi di Luni – Sarzana e di Brugnato, già unite tra loro sin dal 1820, si affiancava una terza diocesi, quella della Spezia, all’inizio limitata alle parrocchie della città, peraltro di fatto già quasi superiori per popolazione a tutte le altre insieme. I capitoli cattedrali restarono tre sino alla successiva riforma del 1986 delle diocesi italiane, quando, con l’unificazione delle tre diocesi in una sola, quello spezzino rimase il capitolo cattedrale e gli altri due, di Sarzana e di Brugnato, capitoli concattedrali. In precedenza, dal 1712 al 1867, la città di Spezia aveva avuto un “capitolo collegiale”, non però cattedrale, presso la stessa chiesa di Santa Maria Assunta.