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Campagna elettorale, Orlando: "Fuori da crisi, ma no a trionfalismi" - Citta della Spezia
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Politica

Campagna elettorale, Orlando: "Fuori da crisi, ma no a trionfalismi"

Il ministro Andrea Orlando alla sede Pd spezzina

“Usciamo dal peggior ciclo di crisi economica nella storia del nostro Paese”. Parola del ministro Andrea Orlando, che stamattina ha incontrato il mondo del Pd spezzino nella sede di Via Lunigiana. Ma la riemersione dal fortunale principiato nel 2007, ha spiegato il Guardasigilli, non è uno spartito che suona per tutti allo stesso modo, al netto della soddisfazione per i risultati economici dei governi di cui è stato uno degli assi portanti. “La crescita del due per cento è significativa – ha proseguito lo spezzino a Roma -. Ma se diciamo che usciamo dalla crisi… usiamo un plurale improprio. Solo una parte del Paese esce dalla crisi. Un’altra parte, infatti, è nelle medesime condizioni di difficoltà del 2007. Ci sono persone che hanno perso il lavoro, altre che non l’hanno trovato, c’è chi non ha visto migliorare le proprie condizioni. Perciò, nel corso della campagna elettorale, dobbiamo sì spiegare le cose positive che abbiamo fatto, ma anche farci carico delle difficoltà di quelle persone per le quali non abbiamo fatto tutto quel che avremmo dovuto fare. E’ quindi importante evitare trionfalismi. Rivendichiamo con misura la difficoltà della situazione gravissima in cui abbiamo preso il Paese nel 2013 e indichiamo quale è la strada per dare risposta a chi ancora non ne ha avute”.
Una parola d’ordine? “Uguaglianza. La crisi ha creato profonde disuguaglianze sociali. Noi abbiamo concorso a sbloccare il paese, a renderlo più dinamico ed efficiente, è vero. Ma ciò non significa che lo abbiamo reso più giusto. Anzi, la differenza tra chi ha e chi non ha è cresciuta. Dobbiamo pensare alla ridistribuzione del reddito e delle opportunità in materia di diritto allo studio, servizi sociali e sanitari, sostegno allo sviluppo”.