LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Palazzo Cornelio riaprirà grazie ai fondi del Governo

In arrivo 700mila euro che permetteranno gli interventi di ristrutturazione nella sede dell'enoteca regionale a Castelnuovo Magra. Montebello: "Una bella notizia per tutta la comunità".

Palazzo Cornelio (foto archivio Cds)

Il regalo di Natale per la comunità di Castelnuovo Magra è arrivato con qualche giorno di ritardo ma è stato comunque bello ricco, soprattutto in ottica futura. Il Governo Gentiloni infatti ha stanziato 700mila euro che serviranno per la riapertura dello storico palazzo del centro storico Amati – Ingolotti – Cornelio, per anni sede del municipio e poi dell’Enoteca Regionale della Liguria. Chiusa dall’agosto 2013 (con il conseguente spostamento a Canale degli uffici comunali) perché reso inagibile da alcune scosse di terremoto, la struttura potrà dunque essere sottoposta agli interventi di miglioramento sismico e recupero funzionale che consentiranno di riaprila al pubblico in tempi ancora da stabilire. In finanziamento è arrivato a Castelnuovo grazie all’adesione dell’amministrazione comunale al programma del Governo che nel maggio 2016 aveva messo a disposizione 150milioni di euro per il recupero di beni culturali di particolare interesse. Il palazzo nobiliare è entrato in graduatoria – unico nella provincia spezzina – potendo così accedere alla cifra necessaria per la ristrutturazione.
“Siamo molto soddisfatti – sottolinea il sindaco Montebello – è una bella notizia per tutta la nostra comunità che potrà finalmente ritrovare uno dei suoi luoghi simbolo. Grazie a questi fondi potremo completare gli interventi strutturali che consentiranno di riaprire il palazzo e di poterlo utilizzare come avveniva prima delle scosse. L’Enoteca ritroverà la sua sede ideale mentre gli altri spazi ospiteranno uffici di rappresentanza, matrimoni ed iniziative a vocazione turistico-culturale. Ringrazio il senatore Caleo – conclude Montebello – per l’impegno che profuso in questi mesi per sostenere la nostra richiesta e accompagnandoci in questo percorso che oggi riparte con solide basi economiche. I tempi? Nei prossimi giorni riceveremo la documentazione con tutte le informazioni del caso, cercheremo di partire prima possibile”.