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Economia

Commercianti uniti contro la desertificazione: "Noi ci crediamo"

Ecco la Fidelity Card 2017-18, con ottanta esercizi del centro storico aderenti e l'unione dei due sodalizi dopo mesi di "gelo". Sarà gratuita, non nominativa e senza scadenza. Intanto per il 75% dei lettori di Cds, Piazza Beverini va pedonalizzata.

Casati, Vezzoni, Geirola

Ottomila card sono pronte per essere stampate e distribuite nei negozi del centro storico che hanno deciso di aderire alla seconda edizione dell’iniziativa Fidelity Card. La novità, piuttosto lieta, è che questa volta il Comitato Spezia Vivi il Centro, cui si deve la primogenitura dell’iniziativa, e Consorzio Spezia in Centro hanno deciso di collaborare dopo mesi di distanze ed incomprensioni: quella della collaborazione e dell’ascolto è il miglior viatico per iniziare a concretizzare qualcosa di significativo e duraturo. Dai sessanta negozi coinvolti nel 2016, si passa agli ottanta odierni, all’interno dei quali, con la carta assolutamente gratuita, sarà possibile usufruire di sconti dal 5 al 25 percento: “Una card non nominativa che non ha alcun tipo di scadenza – spiega Marina Geirola, presidente del Comitato Spezia Vivi il Centro -, attraverso la quale i clienti potranno fare acquisti a prezzi agevolati. A loro viene consegnata una brochure con l’elenco degli esercizi commerciali aderenti e un focus sugli eventi ormai fissi”. Dallo Sbarazzo alla Cena in Bianco, fino al Black Friday, solo per citarne alcuni. “Ad un’apposita mail le persone possono darci delle notizie e naturalmente la pagina Facebook. La carta si ritira nei negozi e se qualche Cral (Atc, Anolf, Asl5, Tarros, Cro Oto Melara) vuole regalarla ai propri riferiti, basta che ci contatti”.

“Dopo un periodo di studio abbiamo deciso di collaborare perché siamo fortemente convinti che l’attrattiva del centro debba essere generale – ha aggiunto Sergio Vezzoni, titolare dell’omonimo e storico negozio che ha punti vendita anche a Parma e Genova – Per fare ciò la leva dello sconto è diventata fondamentale. Noi ci crediamo, è un periodo importante anche se non c’è il solito entusiasmo: ci siamo fatti esame di coscienza, dobbiamo portare le nostre attività al passo coi tempi… Se la città è accessibile ce la giochiamo”.
Comune della Spezia che, attraverso l’assessore Kristopher Casati, si dimostra favorevolissimo a questa iniziativa: “La Fidelity agevola il centro e permette di competere coi centri commerciali. Quest’amministrazione fin dall’inizio ha studiato e sta studiando una serie di agevolazioni proprio per questo. Competere con i grandi centri commerciali, con gli outlet, attraverso una rete di qualità. Abbiamo cercato di rendere accessibile il centro storico anche con iniziative legate alla mobilità: da venerdì, come detto, la sosta sarà calmierata: parcheggio gratuito per chi spende nei negozi convenzionati, shopping bus domenicale, sono iniziative che vanno in questo senso. Così come gli stalli pensati in Piazza Cavour, anche se leggo chi se ne lamenta. Certo, c’è chi vuole arrivar sotto il negozio, cosa non più possibile”.

Occasione ottima per un approfondimento sull’ipotesi di pedonalizzazione di Piazza Beverini, paventata dal sindaco Pierluigi Peracchini (leggi qui) e sulla quale Cds ha sentito prima i commercianti della piazza (leggi qui) poi il parere dei lettori, attraverso un sondaggio che ha sfiorato i mille voti, con una netta vittoria del “partito della pedonalizzazione”: un 75% dei votanti insomma vede di buon occhio trasformare anche questa piazza in un luogo pedonale e di incontro. Decisamente più “vigili” i commercianti: “In Piazza Beverini c’è una rotazione a tratti inesistente. la crisi commerciale di vicinato viene risolta se il centro storico crea eventi ed attrazione, un impegno quotidiano contro la desertificazione – attacca Vezzoni. Le fa eco Geirola: “Indubbio che la pedonalizzazione è già più che sufficiente, l’accesso va garantito. Poi nessuna preclusione: se gli ottanta stalli persi in piazza Beverini se recuperano in zona vicina, magari aumentati esponenzialmente, non ci sono problemi”.

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