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Paita: "Accostare un'opera moderna con elementi razionalisti e futuristi è guardare avanti" - Citta della Spezia
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Paita: "Accostare un’opera moderna con elementi razionalisti e futuristi è guardare avanti"

“La Spezia ha una nuova piazza. Prima Piazza Verdi era uno slargo senza forma, trascurato e difficile da vivere. Ci si poteva limitare ad un recupero ordinario. Invece la Giunta Federici ha osato, ha voluto lasciare un segno forte, provocatorio, contemporaneo”. Pacche sulle spalle virtuali e complimenti all’amico e collega da parte di Raffaella Paita, consigliera regionale che ieri non è voluta mancare all’inaugurazione della nuova piazza cittadina: “Uno slargo diventa spazio di socializzazione. E si è accostata un’opera moderna alla piazza con elementi razionalisti e futuristi, come a dire che guardare futuro e al progresso è nel dna della Spezia. Può piacere o non piacere, si può pensare che il cantiere sia stato troppo lungo, tutto legittimo. Ma il risultato ha incuriosito e la stragrande maggioranza dei presenti alla festa di inaugurazione sembrava felice di questo nuovo segno urbano. Insomma la modernità e la protesta legittima sono nel dna di Spezia, i fischi e gli insulti no. Noi siamo gente tollerante, democratica, ironica, coraggiosa. E il nostro sindaco che sale sul palco per farsi carico delle contestazioni e consentire al Maestro Restani di suonare sono la più alta risposta ai gesti d’inciviltà. A tutti quelli che hanno osato e lavorato per questa piazza desidero dire grazie. E un grazie speciale a Corrado Mori per essersi fatto carico di tutto e avere continuato a tessere e dialogare. Viva Spezia”.

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