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Torna a splendere la settecentesca Cappella di San Rocco - Citta della Spezia
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Cultura e Spettacolo

Torna a splendere la settecentesca Cappella di San Rocco

Dal 1746 sorge al centro della Fortezza del Varignano, che oggi ospita il Comsubin. Il restauro finanziato dai subacquei della Marina in pensione.

I lavori di restauro della Cappella del Varignano dedicata originariamente a San Rocco, e riconsacrata alla memoria di Cristo Re nel 1927, sono terminati. Dal 1746 questo piccolo edificio è stato il baricentro spirituale del comprensorio del Varignano ed ha visto susseguirsi, nelle varie epoche, la trasformazione del Lazzaretto, voluto dalla Repubblica Marinara di Genova, in una delle basi più prestigiose della Marina Militare, il Raggruppamento subacquei ed incursori “Teseo Tesei”.
I lavori di restauro, generosamente offerti dall’Associazione subacquei Marina Militare in congedo, hanno permesso l’esecuzione di un completo intervento conservativo dell’antica chiesa in totale osservanza delle indicazioni fornite dalla Sopraintendenza della Liguria e rappresentano un esempio illuminato di interazione fattiva tra marinai in servizio e marinai in quiescenza.

Ieri, poco prima della cerimonia di passaggio di consegne del Comando di Comsubin, alla presenza del contrammiraglio Francesco Chionna, cedente, e del contrammiraglio Palo Pezzutti, accettante, e di una rappresentanza dell’associazione Subacquei Marina Militare, è stata celebrata la messa in suffragio di tutti i caduti di Comsubin.
Custode del ricordo degli operatori subacquei ed incursori del Varignano che hanno offerta la propria vita per nell’adempimento del loro dovere, la piccola chiesa del Varignano è così ritornata a nuova vita e potrà continuare ad essere punto di riferimento di tutti gli uomini e donne del Varignano.