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Politica

Dal cane Arold all’amaro Guccinelli, la politica augura buon anno

Il 2016 è alle porte e su Facebook impazzano i post per dargli il benvenuto. Un'ottima occasione per lanciare messaggi tra le righe, riflettere e punzecchiare.

Toti con il cane Arold

Capodanno significa auguri. Un rito che, da tempo, s’è fatto prepotentemente social. E al quale non sfuggono i volti della politica ligure e spezzini. Sms, saggi brevi, ramanzine, rimozione di sassolini, colate di miele, retorica. C’è di tutto.

Il virgulto della politica spezzina, Brando Benifei, 29enne (ancora per poco: è nato il 1° gennaio) europarlamentare Pd punta sull’informale e cerca il contatto: “Vi auguro di passare una buona serata di fine anno, io sarò a una festa con amici a Milano vicino Porta Genova (la Liguria sempre con me!), se siete in zona contattatemi e ci facciamo gli auguri di persona. Altrimenti a presto e davvero speriamo di costruire tutti insieme un mondo e una vita migliore per il 2016!”. Non manca l’ironia: Benifei ha infatti rincarato postando il discorso di fine anno del presidente Cossiga, anno del Signore 1991.

Un pelo più anziano di Eurobrando è l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone, classe 1981, protagonista di una decisa impennata politica negli ultimi 18 mesi. “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso – scrive, citando Mandela, l’ex sindaco di Ameglia su Facebook -. Grazie per questo 2015 fantastico, che se ne va, e per tutte le emozioni che ci fate vivere ogni giorno con la vostra passione e il vostro entusiasmo. Sempre con il sorriso, ovviamente, nonostante il grande impegno e la grande responsabilità che abbiamo in carico. Buon 2016 a tutti, con l’augurio, di cuore, che il vento del cambiamento possa continuare a soffiare più forte che mai. E ricordatevi sempre che arancio porta bene (rammentando il pantone dei botti elettorali, ndr)”.

Like facili per l’uomo che ha voluto Giampedrone al suo fianco in Regione, il presidente Giovanni Toti. Il neo gov ha infatti scelto di accompagnare il suo post di San Silvestro con la foto del dolcissimo Arold, cucciolo appena arrivato in famiglia. “Un saluto al 2015, anno di proposte e di speranze – scrive l’ex direttore di Studio Aperto -. Un vento nuovo e di cambiamenti soffia sullaLiguria. Questo 2016 (e nessun altro, ndr) sarà l’anno della differenza e delle notizie positive, che da tempo i liguri e gli italiani attendono. Buon anno a tutti voi! Ah…dimenticavo…felice anno nuovo anche da Arold!”.

Citazionismo e un po’ di amarezza per la grande sconfitta di maggio, Raffaella Paita. “Sta per concludersi un anno duro – così la Lella su Fb -, a tratti doloroso e difficile ma anche appassionante e ricco di sfide. Un anno che ha segnato per sempre la mia vita e che, al tempo stesso, mi ha lasciato tanto. Spero che tutti possiate realizzare i vostri sogni, piccoli e grandi. Ve lo auguro con le parole di Elaonor Roosvelt perché siano le vostre parole ogni giorno: ‘Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni’. Buon 2016 a tutti voi!”.

Il cavallo pentastellato delle regionali, Alice Salvatore, è in trincea anche il 31. La giovane leader ligure del Movimento dà a tutto appuntamento sul blog di Beppe Grillo per il discorso delle 20.30 e posta un discorso presidenziale di fine anno di Sandro Pertini, il più amato dagli italiani, rockstar dei grillini.

Stile piano per il sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra. “Mentre è iniziato il conto alla rovescia per salutare il 2015 – scrive nel suo ultimo post Facebook dell’anno – e dare il benvenuto al nuovo anno, l’augurio è che ciascuno possa realizzare i propri buoni propositi con l’impegno e l’ottimismo della volontà. Così cercherò di fare io impegnandomi affinché il 2016 sia veramente l’anno della svolta per la nostra città”.

Dall’augurio dell’attuale primo cittadino sarzanese, a quello, senz’altro significativo, di un suo predecessore: Renzo Guccinelli, uscito dal Pd lo scorso ottobre. “Buon 2016 a tutti … amici, mezzi amici, finti amici e altro genere di umanità – esordisce in gran forma l’ex assessore della giunta Burlando -! Questi giorni tutti augurano un nuovo anno pieno di cose belle e di felicità. Per una volta facciamo uno sforzo e cerchiamo di capire che il nuovo anno sarà quello che tutti noi costruiremo con il nostro atteggiamento. Sarà bello e positivo se ognuno di noi sarà onesto, leale, solidale, laborioso, coerente, concreto, disponibile verso gli altri, rispettoso di tutti, attento ai propri atteggiamenti! Smettiamola di predicare cose belle, ma mettiamole in pratica. Io spero di farcela ma almeno ci proverò!”. Un intervento deciso, accalorato, un po’ debole sulle avversative.

Per chiudere, non è male quello che ha scritto un altro che col partito ha avuto problemi: Marco Caluri, ex sindaco di Lerici e recentemente fuoriuscito dal consiglio comunale. “Il 2015 sta per finire e tutti tracciamo il proprio bilancio non sempre positivo – scrive -, auguro a tutti un buon 2016 ricordandovi che molte volte ci dimentichiamo che potersi muovere, camminare, parlare, vedere sono libertà impagabili e non sempre gli si dà il giusto peso”. Un mite invito che nella terra del mugugno senza quartiere fa senz’altro il suo bell’effetto.

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