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Cappiello: "Un paradosso se la Regione desse l'autorizzazione all'ampliamento della Cri di Riccò" - Citta della Spezia
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Politica

Cappiello: "Un paradosso se la Regione desse l’autorizzazione all’ampliamento della Cri di Riccò"

Riccò del Golfo

Durante il recente consiglio regionale i consiglieri del Partito Democratico Raffaella Paita e Juri Michelucci hanno portato all’attenzione del Consiglio, tramite una interrogazione all’assessore Giampedrone, il nuovo progetto di ristrutturazione ed ampliamento della sede della Croce Rossa di Ricco’ del Golfo. Il testo della interrogazione chiede all’assessore le intenzioni della Regione circa la concessione delle autorizzazioni necessarie per la sopraelevazione della sede sita, come è noto, sull’alveo del torrente Ricco’
“Con queste poche righe non ho intenzione di ritornare sulle incomprensibili motivazioni che hanno portato l’attuale sindaco Loris Figoli e la sua giunta a cancellare il precedente progetto (approvato durante il mandato Mazza), che prevedeva la delocalizzazione della Cri in zona adeguata alle esigenze della associazione. Ricordo che tale progetto era stato votato all’unanimità dal Consiglio Comunale e votato ovviamente anche dall’attuale Sindaco ai tempi capogruppo di minoranza; ma dopo i doverosi ringraziamenti a Raffaella Paita e Juri Michelucci per aver compreso l’importanza del tema e aver riacceso i riflettori su un progetto chiave per il territorio riccolese, ritengo sia il momento utile per capire che risvolti stanno provocando le scelte intraprese dalla amministrazione Loris Figoli”, dice Giacomo Cappiello, consigliere comunale Partito Democratico.

“Visto la risposta dell’assessore che demanda la risposta agli uffici tecnici regionali, visto le normativa vigente, visto le dichiarazioni del presidente Toti che dichiara “Mai più costruzioni a 3 metri dai torrenti” e visto le novità normative anche in questi giorni dichiarate sui giornali dallo stesso Giampedrone circa le ulteriori restrizioni per costruire nelle vicinanze dei fiumi (cancellazione della deroga regionale per costruire a 3 metri dai fiumi e l’adozione della normativa nazionale che permette la costruzione solo oltre i 10 metri), ritengo si possa dubitare fortemente della concessione delle autorizzazioni necessarie all’ampliamento da parte della Regione”.
“Alla luce quindi di tutto ciò mi sembra scontato e ovvio che le promesse del Sindaco Loris Figoli circa la sopraelevazione e l’ampliamento della attuale struttura andranno in fumo e i cittadini Riccolesi insieme ai volontari dovranno accontentarsi se va bene della ristrutturazione degli attuali locali che sono ormai insufficienti per le sempre maggiori esigenze richieste dalle convenzioni Croce Rossa/Regione Liguria.
Purtroppo si sta configurando lo scenario che, sin da subito, insieme ai colleghi di minoranza Resico Fabio, Brizzi Nicola e Castellana Alessia abbiamo più volte evidenziato non solo in Consiglio Comunale. Sperando che il sindaco voglia realmente rispettare gli accordi presi con i militi, magari riconsiderando le decisioni prese, concludo auspicando nuovamente un confronto pubblico sul tema”.